Published On: Sab, Gen 19th, 2013

Licei sportivi. Bagnasco interviene dopo il niet della Provincia al Liceti: “è di competenza regionale”

Liceti rapallo

L’Istituto F. Liceti di Rapallo – foto Piumetti

RAPALLO. Il Consigliere Regionale Roberto Bagnasco proporrà nella seduta del 21/01/2013 un Ordine del Giorno sul quale si è trovato un accordo di massima in V Commissione regionale riguardante il piano per l’offerta formativa regionale 2013-2014 sulla base delle proposte pervenute dalle province liguri e recepite dalla Giunta Regionale.

In particolare con riferimento a quanto appreso anche dalla stampa riguardo alla richiesta di costituzione di una sezione di liceo sportivo nell’ambito dell’istituto Fortunio Liceti di Rapallo, proposta non recepita dalla Provincia di Genova che ha deliberato l’attivazione della sezione di liceo sportivo presso il liceo scientifico M L King di Genova, l’esponente del Pdl spiega:  “presa visione degli atti istruttori, alla luce del dibattito sviluppato in V Commissione ed in Aula Consiliare sull’argomento, condivido la proposta della Provincia di Genova di istituire la sezione di liceo sportivo presso il ML King di Genova, ma nello stesso tempo ritengo necessario che l’Istituto ML King di Genova e l’Istituto Liceti di Rapallo s’impegnino a trovare ogni possibile forma di collaborazione e sinergia al fine di rendere fruibile al più elevato standard di qualità la nuova offerta di liceo sportivo agli utenti interessati”.

Roberto-Bagnasco

Roberto Bagnasco (PDL)

Il consigliere regionale continua: “ è inoltre importante ribadire la competenza regionale in materia di definizione territoriale dell’offerta formativa. Per questo con il documento si impegna il Presidente della Giunta e l’Assessore competente ad individuare con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca le modalità per superare la restrizione attualmente imposta relativamente al numero massimo di sezioni di Liceo Sportivo attivabili sul territorio regionale. In caso di mancato accordo con il ministero si invitano il Presidente e l’Assessore competente a verificare la possibilità di un ricorso alla Corte Costituzionale”.

Bagnasco precisa che l’Ordine del Giorno proposto deriva da un accordo che privilegia il risultato finale rispetto a sterili polemiche “delle quali – aggiunge – i nostri giovani non sentono assolutamente il bisogno. Confermo il mio deciso impegno anche in qualità di Presidente della Commissione che controlla gli atti del Consiglio affinchè l’Ordine del Giorno venga puntualmente mantenuto. Rimane il “vulnus” di un intervento del Governo in contrasto con le competenze di esclusivo appannaggio della Regioni. Non è purtroppo il primo caso e su questo tema mi auguro che tutti insieme si possa intervenire per evitare sovrapposizioni di interventi ad esclusivo discapito delle popolazioni interessate”, conclude Bagnasco.

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