Published On: Mar, Lug 11th, 2017

Liguria, concorso per 200 infermieri: a Genova arrivano in 12.000 da tutta Italia

Che gli italiani (non solo immigrati dall’estero e i nostri emigrati) cerchino lavoro è assodato una volta di più: a Genova è stato bandito un concorso regionale per 200 posti di infermiere nella Sanità ligure.

A Genova sono accorsi giovani (e non solo) con pullman organizzati da tutte le regioni: 12.000 concorrenti per il test, che hanno mandato in tilt il traffico cittadino, provocando anche la chiusura temporanea della Sopraelevata, in una città già marcita in molti aspetti, visto che questa notte sono caduti sul marciapiede pesanti calcinacci, staccati dal Ponte Monumentale che passa sopra la centralissima via XX Settembre.

Naturalmente, come sempre, fioriscono le polemiche secondo il modello che noi proponiamo come Articolo 1 della Costituzione italiana:

MAD IN ITALY
Sindrome nazionale: cercare sempre il colpevole e mai la soluzione.
Variante: impiccare la soluzione e lasciare libero il colpevole.

Il PD regionale per esempio ricorda che “…Il grande afflusso di auto ha bloccato la circolazione, tanto che alle 11 di mattina (l’inizio della prova era fissato per le 8) molti partecipanti alla selezione dovevano ancora entrare in Fiera. Tanti disagi per tutti, causati da una pessima organizzazione. Nulla da dire sulla necessità di queste nuove assunzioni: sono mesi che il Pd le chiede. Ma come fa la Regione Liguria a indire un concorso del genere (così importante e di tale portata) senza occuparsi di tutto ciò che un appuntamento di questo tipo comporta?
Qualcuno dirà: “Già, ma qual è la soluzione?” Per esempio -oltre ai milioni di problemi imposti ai cittadini dalla nostra burocrazia- si deve ricordare che nella civiltà del secondo millennio è bene avere delle infrastrutture –smart possibilmente-. Genova non le ha, a partire dalla circonvallazione autostradale.

Ospedale san Martino, Genova