Published On: Ven, Dic 20th, 2019

Liguria: nasce il tavolo Liberal-riformista, alternativo agli ultimi due governi

Nasce in Liguria il coordinamento “Lib-Lab” -il modello blairiano che ha avuto successo e consenso nel Regno Unito, prima dello sfacelo prodotto dal radicalismo di Corbyn (leader antisemita, antieuropeista, pro nazionalizzazioni, statalista, che in pratica era a favore di tutte le politiche che hanno affossato l’Italia con qualsivoglia Governo… In Italia tutti i partiti tendono a imporre lo stesso modello statalista, illiberale, “tutore del Popolo sovrano” (e servo) e antiriformista, con i ben noti successi ottenuti da tutti i Caligola nazionali…
L’area liberaldemocratica -se coordinata con altri soggetti in crescita (per esempio Italia Viva), potrebbe seminare il modello che in altre nazioni funziona bene (visto che i giovani italiani emigrano nel Regno Unito, Irlanda, Danimarca… non certo il contrario).
Di seguito il Comunicato stampa:

E’ nato in Liguria, come laboratorio politico nazionale, il tavolo “liberal-riformista” aperto a tutti i liberal-democratici e riformisti, che si propongono di costruire un’alternativa di governo agli attuali due blocchi e si candidano a rappresentare gli elettori e le elettrici che non si riconoscono nel sovranismo e nel populismo di Lega e 5Stelle.
Il tavolo è promosso dai gruppi liguri di +Europa, Azione ed Energie per l’Italia.
In vista delle prossime elezioni regionali, i “liberal-riformisti” alternativi a Salvini e Di Maio mettono in campo una “alleanza LIB-LAB” che, partendo dal proprio progetto europeista ed umanista per la Liguria, non esclude di presentarsi come un unico cartello con un proprio candidato presidente. In tale prospettiva il nucleo costituente del tavolo “LIB-LAB” si propone di coinvolgere altri movimenti politici e civici dell’area liberal-riformista e sta costituendo tavoli provinciali nelle quattro province liguri.
Il progetto “LIB-LAB” vuole superare il semplice mandato elettorale per poter sviluppare una strategia di lungo termine per la difesa e lo sviluppo sostenibile della Liguria, per la sua modernizzazione come Regione europea all’avanguardia, per la necessaria riduzione delle distanze dal resto d’Italia, d’Europa e del Mondo con collegamenti moderni, veloci ed ecosostenibili, consapevole della propria centralità anche quale sistema portuale europeo del Mediterraneo.
Un progetto tarato sul valore della persona quale parte integrante di una comunità che guarda verso gli Stati Uniti d’Europa.
Sul piano programmatico e progettuale, la priorità è puntare sull’Europa, in primis, per due fattori propedeutici a qualsiasi tipo di sviluppo, quali, il superamento dell’annoso isolamento della nostra Regione con le proprie inadeguate vie di comunicazione e l’emergenza, non da oggi, idrogeologica. E’ necessario ed urgente un adeguamento infrastrutturale, nel rispetto dell’ambiente e del territorio, per il futuro della Liguria e dei liguri: per il miglioramento della qualità della vita, per un’integrazione del sistema sanitario su scala europea, per meglio capitalizzare il grande potenziale turistico, per moltiplicare le opportunità lavorative ed economiche.
Una Liguria più coesa al suo interno che sappia guardare nuovamente all’Europa, con un’attenzione particolare per i giovani e le future generazioni.
+Europa (Mauro Gradi)
Gruppi di Azione della Liguria – Energie per l’Italia (Giorgio Mosci)