Published On: Mar, Apr 23rd, 2013

Liguria: oltre a 1900 detenuti, altri 1000 hanno misure alternative

Sono oltre 200 le persone in Liguria che, sorprese a guidare in stato di ebrezza, sono attualmente sottoposte a lavori di pubblica utilità sul territorio piuttosto che scontare la pena detentiva in carcere. E’ il dato più significativo che emerge dai dati liguri che fanno riferimento al ‘carcere invisibile’ delle misure alternative e di sicurezza e di altre misure sostitutive della detenzione che coinvolge complessivamente oltre mille persone.

“Se sommiamo questi numeri con quelli delle presenze in carcere, oggi pari ad oltre 1.880 ristretti la Liguria ha complessivamente quasi 3mila soggetti coinvolti a vario titolo nell’esecuzione della pena”, commenta Roberto Martinelli, segretario generale aggiunto del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE. “Oggi abbiamo in Liguria 448 persone affidate in prova ai servizi sociali: di queste, circa 150 sono tossicodipendenti. 28 fruiscono di semilibertà, 239 di detenzione domiciliare, 115 di libertà vigilata e 214 di altre misure, tra le quali appunto quella del lavoro di pubblica utilità per i soggetti (209) sorpresi alla guida in stato di ebrezza, che consistente in una prestazione di lavoro non retribuita a favore della collettività da svolgere in via prioritaria nel campo della sicurezza e dell’educazione stradale”.

Martinelli sottolinea che “è del tutto evidente che scontare la pena fuori dal carcere, per coloro che hanno commesso reati di minore gravità, ha una fondamentale funzione anche sociale.

carcere di Chiavari

carcere di Chiavari

Displaying 1 Comments
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  1. riccardo ha detto:

    Non mi capita mai di fare commenti sui blog che leggo, ma in questo caso faccio un’eccezione, perch

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