Published On: Gio, Mag 28th, 2020

Liguria: Toti o non Toti, le elezioni a fine settembre sono una boiata pazzesca

Non è questione di “buttarla” in politica, anzi in partitocrazia come ci hanno abituato a fare in Italia, giusto per rincretinire le masse.
Se una cosa è giusta va approvata da tutti coloro che sono dotati di scatola cranica funzionante. Non a caso la lettera al Presidente Mattarella sul possibile voto elettorale a settembre-ottobre è stata indirizzata da presidenti di Regioni diverse tra loro per conformazione socio-economica, geografica, politica.

E l’election day fatto a pochi giorni dall’apertura delle scuole è una bojata pazzesca, segno di una incapacità di fare sinapsi elementari.

A settembre si fanno le lezioni, non le elezioni. A settembre-ottobre crescono i rischi di contagio!
Chiudere di nuovo la didattica, dopo quasi sei mesi di stop forzato (a giugno, tranne che in Lombardia si poteva riaprire, prima di richiudere…) è delirante.
In altri Paesi civili non si vota nelle scuole, ma in palestre, chiese, in tutti gli spazi adatti, ma senza mandare a casa studenti e docenti. In certi casi si vota in gazebo all’aperto. Da noi si chiudono le scuole per 4 o 5 giorni, tra preparazione due giorni elettorali, smontaggio e sanificazione (una sanificazione appena effettuata!!!).

Meglio votare a fine agosto. Meglio votare a inizio luglio. Meglio votare via posta o via computer. Prima o poi dovremo uscire dal Medio Evo informatico. Siamo il Paese al mondo con più smartphone per abitante, peccato che il nostro maggior uso dell’informatica sia il giochino
Di seguito la lettera al Presidente della Repubblica inviata dai governatori di alcune Regioni. Che stupidità ennesima, che sarebbe…!