Published On: Lun, Feb 13th, 2017

L’industria del mare -con 500.000 lavoratori- non ha interlocutori ministeriali

Federmar, la Federazione del mare, chiede un ministero (o un sottosegretariato con deleghe attive) nuovo, interamente dedicato al mondo del mare: “Il mondo del mare, mezzo milione di persone impiegate, ha un’importanza essenziale ai fini dell’industria, perché il manifatturiero, settore primario per l’economia italiana, importa e trasforma materie prime che riceve grazie al mare e necessità di una logistica efficiente e che funzioni. In un territorio circondato per 2/3 dal mare diventa fondamentale coordinare i porti con le infrastrutture nazionali/internazionali, con un commercio sul mare che negli ultimi 10 anni è quasi raddoppiato [e con Genova che da alcuni decenni perde il treno di 600.000 container dalla Cina e dal sud-est asiatico in favore di Rotterdam, più lontana di circa 3000 miglia nautiche, ndr]. A oggi manca un interlocutore dedicato da parte del ministero e ci auguriamo che questo forum serva a sensibilizzare lo Stato in tal senso”.

Le dichiarazioni di Paolo d’Amico, presidente di Federazione del Mare, in favore di un ministero dedicato alla “blue economy”, sono state rilasciate nel corso di Shipping, Forwarding&Logistics meet Industry, la manifestazione che si è svolta a Milano riunendo le aziende dedicate allo shipping, logistica, spedizioni, cantieristica etc.
La logistica è il centro dell’economia, e nel mondo non regressista come l’Italia, le cose funzionano bene. L’Egitto, per esempio, ha realizzato il raddoppio di un tratto del canale di Suez in meno di un anno. A Istanbul, per esempio, vi sono scavi di nuovi canali dei Dardanelli, nuovi ponti e tunnel ferroviari e stradali sotto il mare (lì non ci sono grida sulla pericolosità dei terremoti). Idem in Cina o Giappone. In Marocco i porti funzionano benissimo, grazie alla detassazione e al liberalismo del mercato. Noi, nel Tigullio, abbiamo impiegato 4 anni solo per decidere dove piazzare i depuratori del Tigullio. A Genova si discute da 40 anni su dove fare la circonvallazione autostradale…