Published On: Gio, Giu 20th, 2013

Livelli di benzene fuori norma da Genova a Lavagna e Sestri Levante

Una campagna di analisi e di indagini avviate dalla Provincia di Genova ha rilevato altissimi livelli di benzene e altri aromatici cancerogeni nelle strade di Genova. Le analisi hanno confermato livelli anomali anche in Provincia, da Lavagna a Sestri Levante e Casarza. In pratica, tutto il Tigullio presenta punti critici irregolari, soprattutto nelle zone di grande traffico, come le piazze o la strada Aurelia. Da verificare anche il benzene in siti particolari, come i campi di calcio sintetici, spesso realizzati con gomma di pneumatici riciclata.

Ecco quanto riporta la Provincia:
Il benzene è tornato a salire, come nei primi anni Duemila, in varie zone di Genova – da corso Europa alla Val Bisagno, dal nodo d’innesto tra autostrade e viabilità urbana di Genova Ovest – ma per questo temibile idrocarburo nemico dell’ambiente e della salute il trend non è migliore in diversi altri Comuni, soprattutto i centri costieri, del levante. Lo dicono i risultati della prima campagna di monitoraggio mirato sui composti organici volatili (COV) condotta dalla Provincia con 56 analizzatori mobili in 37 Comuni di tutto il territorio, costa e vallate, che per una settimana – dal 15 al 22 aprile scorsi – si sono aggiunti alle undici postazioni fisse, cinque a Genova e sei in altri centri, che misurano questo inquinante, originato soprattutto (all’85%) dal traffico. Dal primo gennaio 2010 il limite europeo fissato per il benzene è di 5 microgrammi per metro cubo su base annua, superato in 13 delle 56 postazioni della campagna provinciale. “I punti più critici rilevati per il benzene – dice Cecilia Brescianini, dirigente provinciale del servizio aria, energia e rumore – riguardano soprattutto zone lungo la statale Aurelia, nei Comuni di Bogliasco, Sori, Recco, Rapallo, Chiavari, Lavagna e Sestri Levante dove svolgeremo una nuova campagna di monitoraggio per determinare nel modo più approfondito possibile l’estensione del fenomeno e fornire così anche un adeguato supporto per le decisioni e possibili interventi mirati delle amministrazioni locali”. Nel dettaglio il benzene nel levante ha superato la soglia dei 5 microgrammi/m3 con i picchi a Recco in via Roma 36 con 9,2 ug/m3, a Lavagna con 8 in piazza Codeviola e a Chiavari con 7,4 in via Franceschi seguiti da Sori con 7,3 sul ponte dell’Aurelia parallelo alla ferrovia, da Rapallo con 6,7 all’altezza della cabina di monitoraggio di via Macera, da Sestri Levante con 6,3 in via Fascie (e lo stesso valore è stato misurato a San Salvatore di Cogorno in corso Risorgimento), poi di nuovo Rapallo con 6,1 sul piazzale Genova vicino all’autostrada, ancora a Chiavari con 6 in viale Kassman e 5,7 al parcheggio adiacente all’istituto Maria Luigia, a Bogliasco con 5,8 sull’Aurelia (e sempre sull’Aurelia analogo valore è stato registrato per il secondo superamento a Sestri Levante) infine con 5,5 a Recco in un altro tratto di via Roma, all’altezza dell’incrocio per il casello A12.
Per la campagna di misurazione sono stati sistemati campionatori passivi per il benzene e altri idrocarburi: “sono dispositivi a cartuccia che utilizzano il processo fisico di diffusione degli inquinanti – spiega Maria Teresa Zannetti, responsabile del centro operativo provinciale per il monitoraggio dell’aria – per misurarne con un alto grado di accuratezza e precisione le concentrazioni. Al loro interno una specifica sostanza reagisce con i gas da monitorare e il prodotto che si forma si accumula nei campionatori per poi essere analizzato in laboratorio con gascromatografi per rilevare le quantità di benzene, toluene, etilbenzene e xileni, tutti idrocarburi gassosi che consentono anche di risalire alla sorgente di emissione.”
I risultati della campagna verranno trasmessi a tutti i 37 Comuni (Arenzano, Bargagli, Bogliasco, Busalla, Camogli, Campo Ligure, Carasco, Casarza Ligure, Casella, Chiavari, Cicagna, Cogoleto, Cogorno, Isola del Cantone, Lavagna, Masone, Mele, Mignanego, Moconesi, Moneglia, Montebruno, Montoggio, Ne, Pieve Ligure, Portofino, Rapallo, Recco, Ronco Scrivia, Rossiglione, San Colombano Certenoli, Santa Margherita Ligure, Savignone, Serra Riccò, Sestri Levante, Sori, Torriglia e Zoagli) e alla Regione Liguria “perché per arginare il fenomeno servono azioni e impegni condivisi” dicono in Provincia.
benz

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