Published On: Lun, Mar 27th, 2017

Lo strano caso del marciapiedi demolito e ricostruito identico a Sestri

Di seguito un commento inviataci dal Consigliere comunale Martino Tassano, sui lavori nel tratto modificato di Aurelia.
“L’esempio di oggi inerente le opere pubbliche che hanno coinvolto o coinvolgono ancora il Comprensorio di Sestri Levante riguarda i recenti lavori di chiusura del tratto stradale di via Fascie all’altezza di Cantine Mulinetti e conseguenti modifiche ai tracciati carrabili e pedonali limitrofi.
Lo chiameremo “Sperimentazione“, in tal senso io stesso utilizzo la parola più volte pronunciata dal Sindaco e da qualche Assessore. Cosa significa sperimentazione e in questo caso come la si attua? Supponiamo due tipi di sperimentazioni differenti: la sperimentazione privata e la sperimentazione pubblica.
SPERIMENTAZIONE PRIVATA: un cittadino privato sperimenta nella sua proprietà di modificare, per esempio, il colore dei muri della sua camera da letto. Chiama l’imbianchino e decide come colore l’azzurro. L’imbianchino dipinge la camera d’azzurro e, a fine lavori, presenta la fattura. Il privato tuttavia non è contento del colore e chiede all’imbianchino di ritinteggiare il tutto di bianco (come in origine), l’imbianchino esegue nuovamente il lavoro e presenta un’altra fattura. Morale: il privato si trova costretto a pagare due fatture, inerenti il materiale e la manodopera dell’artigiano.
Conclusioni: i soldi elargiti sono esclusivamente del privato.
SPERIMENTAZIONE PUBBLICA: il Sindaco Valentina Ghio con tutta la sua Giunta Comunale decide di attuare l’opera pubblica voluta dall’allora Sindaco Mario Chella (nel segno della continuità politica). Badando bene a non portare la pratica in discussione durante una Seduta Consiliare e quindi non discutendola democraticamente con tutti i Consiglieri Comunali, avvia i lavori. Si chiude l’Aurelia e si iniziano ad eseguire delle modifiche strutturali alle arterie carrabili e pedonali limitrofe a quest’area. Nello specifico, grazie al vocabolo “sperimentazione” (sperimentazione che coinvolge il meglio dell’eccellenza delle risorse umane dell’Ente Comunale) viene demolito e ristretto il marciapiede oggetto di questo post. A questo punto nuovamente si “sperimenta” la sua ricostruzione originaria e, il tutto ovviamente con i soldi di tutti i cittadini. Morale: la sperimentazione pubblica è stata un fiasco, in quanto per ben due volte è stato rifatto lo stesso identico lavoro.
Conclusioni: in questo caso non sono il Sindaco, la Giunta Comunale o l’Ente Comunale a pagare questi lavori, bensì tutti i cittadini di Sestri Levante.
Diffidate sempre da chi utilizza la parola “sperimentazione” nell’ambito delle opere pubbliche, per la maggiore e in termini economici le cose non andranno mai a buon fine.
(Martino Tassano)