Published On: Lun, Ago 8th, 2016

L’orrendo vento di fohn è una “fabbrica” di incendi. Spenti tre roghi a Bargone, sul Bracco e a Orero. Allerta in Liguria

Un pessimo vento di fohn soffia con forza da tre giorni in Liguria. Trattandosi di un vento da nord (per quanto caldo), è un vento molto secco, che quindi è un ottimo veicolo di incendi estivi in una regione verde come la Liguria.

A Orero in val Fontanabuona un incendio è stato domato soltanto dopo molte ore di lavoro dei vigili del fuoco di Chiavari, del corpo forestale e dell’elicottero chiamato in soccorso. Le fiamme hanno bruciato un’area piuttosto ampia.

Altri incendi -meno grandi- sono scoppiati nelle prime ore della mattina di domenica 7 agosto lungo la strada del passo del Bracco e a Bargone -frazione collinare del comune di Casarza Ligure.
I vigili del fuoco di Chiavari e Rapallo hanno spento le fiamme soltanto quattro ore dopo l’intervento.

Di chi è la colpa
Ogni volta che c’è un incendio, da almeno vent’anni si dà la colpa ai “piromani” o agli incendiari. Ma non ci sono abbastanza matti per gli incendi che colpiscono le Riviere liguri, e nemmeno criminali che appiccano il fuoco volontariamente, per dare lavoro al personale aggiunto e stagionale, come avviene in alcune regioni del sud Italia.
Le cause degli incendi sono dovute soltanto alla scarsa informazione da parte di Comuni e Regione, e il vergognoso comportamento di automobilisti  scellerati che buttano le cicche accese passando in auto lungo strade dell’entroterra. In altri casi la colpa è di chi accende fuochi per picnic senza avere la minima nozione di come si tratta col fuoco in spazi aperti.

Sestri levante e il golfo Tigullio dall'hotel San Rocco (Bracco)

Sestri levante e il golfo Tigullio dall’hotel San Rocco (Bracco)

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