Published On: Sab, Nov 28th, 2015

Lupi sbranano una pecora a Suvero (La Spezia): i rischi della reintroduzione di una specie non vanno sottovalutati

Da una decina di anni circa nella Regione Liguria è stato reintrodotta (con un programma di ripopolamento) la specie del lupo o lupo grigio (Canis lupus, Linnaeus, 1758). L’idea, giusta in sé se si considera il tentativo di limitare con ciò il proliferare eccessivo di cinghiali e caprioli in tutto l’Appennino italiano, non solo in Liguria, presenta però qualche ingenuità ideologica pseudo ambientalista.

Si tratta di qualcosa di simile a ciò che succede quando sulla costa si piazzano anche soltanto dieci metri di scogli lungo la riva: cambiano le correnti, e migliaia di microfattori. Si provocano insabbiamenti o erosione, sui quali mai si risale alle origini, frutto di ignoranza antiscientifica.

Anche con l’introduzione del lupo, molto rousseauiana per la concezione edenica della natura, si rischiano conseguenze non calcolate (e incalcolabili, a monte).
Infatti il lupo si è rapidamente diffuso e moltiplicato, e non si accontenta più di mangiare i cuccioli di cinghiale e capriolo (quest’anno i cacciatori di cinghiali hanno trovato soprattutto prede adulte), ma colpisce in misura massiva anche gli allevamenti di pecore, vitelli, volatili da cortile, producendo danni non indifferenti. Altra possibile conseguenza, la concorrenza con le volpi, spesso prive delle prede più piccole.

Per non parlare delle aziende costrette a chiudere “per troppi lupi“.

In sintesi, l’uomo altera la natura come ogni altra specie, attraverso la caccia. Ma la natura viene alterata anche quando si ripopola un territorio. Ciò va considerato con attenzione.
Nella foto qui sotto si vede una pecora adulta cacciata e divorata in parte dai lupi in questa settimana nella zona di Suvero (La Spezia, alle spalle delle CInque Terre).
lupi mangiano pecora

Displaying 7 Comments
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  1. Rino ha detto:

    E Pastorino non demorde. Vuole per forza un documento ufficiale. Ecco per come la vedo io: ” Le popolazioni di lupo hanno progressivamente ma costantemente recuperato l’areale perduto,grazie al ripopolamento progressivo delle montagne da parte degli ungulati selvatici (avvenuto grazie alla protezione degli habitat naturali,ma anche in seguito a programmi di ripopolamento operati dal Corpo Forestale dello Stato e dalle Associazioni venatorie). Se non gli basta questo lo vada a domandare al Corpo Forestale dello Stato (sede centrale beninteso) o alle Associazioni venatorie di cui sicuramente farà parte (per prendersela così a cuore). Inoltre,mi dica con la sua mente confusa,se questo non è vero,e cioè: Dopo il rischio di estinzione degli ultimi decenni, i primi anni del nuovo secolo hanno portato a un ripopolamento dell’arco alpino: nel solo Piemonte si contano ben 35 branchi, mentre nel centro-est dell’arco montuoso la popolazione dei lupi sta progressivamente aumentando. Il passaggio dal Piemonte o dalla Toscana (dove avviene anche la ripopolazione)alla Liguria,il lupo fa presto ad entrare. Per cui quello che è stato detto nell’articolo corrisponde al vero. Si informi meglio e non per partito preso!

  2. Alberto Pastorino ha detto:

    Strano vero che tra tutti gli articoli citati non compaia nemmeno un documento ufficiale in cui questo fantomatico programma di ripopolamento venga descritto e ufficializzato.
    Programmi del genere producono chili di documenti ufficiali e anni per avere permessi mentre i liguri sono riusciti senza?? Che furfanti!
    Le invenzioni spudorate in questo articolo sono allucinanti e imbarazzanti per un qualsiasi giornalista che voglia chiamarsi tale (e infatti la firma dell’esimio autore non compare).
    Carina la parte sui cinghiali, peccato non si parli della scomparsa delle castagne. Premio alla faccia tosta e all’ignoranza

  3. Redazione ha detto:

    ARRIVANO I LUPI E NON TEMONO L’UOMO
    http://www.youtube.com/watch?v=8E_u7yAnf9Y
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    “Non sempre un bugia, ripetuta cento, mille, un milione di volte diventa verità: neppure sui lupi”

    A questo punto viene da chiedersi: qual’è l’atteggiamento pericoloso e irresponsabile? Quello di chi denuncia che il lupo si sta espandendo e potrebbe rappresentare un pericolo per la sicurezza di chi vive in montagna o quello di chi preferisce riscrivere le favole espressione di una saggezza popolare sedimentata, di chi insegna ai bimbi che non bisogna avere paura del lupo, di chi nega il potenziale pericolo rappresentato dal lupi anche per l’uomo?

    L’aspetto paradossale, si sarebbe tentati di definire comico se la faccenda non fosse più che seria, è che a fare “terrorismo” e “allarmismo” sono gli stessi lupologi che – a scanso di equivoci – temendo che prima o poi accada qualche fattaccio e preferendo mettere le mani avanti, sono i primi a riconoscere che il problema lupo esiste e che se non gestito può comportare dei rischi.

    In una recente intervista Luigi Boitani ha dichiarato: “già oggi, anche in Italia, se non ci fosse il bracconaggio, avremmo i lupi dentro casa. È un animale che si moltiplica velocemente e si adatta bene ad ogni ambiente. Purtroppo, in numero eccessivo, i lupi non sono compatibili con la presenza umana: non attaccano noi, ma cervi, caprioli, cinghiali, animali domestici e d’allevamento ”…

    http://www.targatocn.it/…/non-sempre-un-bugia-ripetuta…

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    Bologna balla coi lupi: il branco arriva sui colli
    Una famiglia intera si è spinta fino alle case e i residenti sono preoccupati. L’esperto: “Non fanno male all’uomo”
    http://larep.it/1OjwD6L
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    I lupi sono arrivati alle porte di Teramo – Cronaca – il Centro
    Pecore sgozzate a 3 chilometri dal capoluogo. La Forestale: «Sono sempre di più e scendono a quote basse»
    http://ilcentro.gelocal.it/…/i-lupi-sono-arrivati-alle…
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    Premilcuore, i lupi attaccano e uccidono un grosso cervo
    E’ successo in un corso d’acqua vicino al ristorante di Fiumicello di Quinto Cappelli

    http://www.ilrestodelcarlino.it/…/premilcuore-lupi…#
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    I lupi “riconquistano” le Alpi. Esperti sulle tracce dei branchi

    http://www.repubblica.it/…/i_lupi_riconquistano_le…/…

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    Lupi e cinghiali all’attacco nell’ascolano, uccise 112 pecore

    http://www.imolaoggi.it/…/lupi-e-cinghiali-allattacco…/
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    Attenti ai lupi. Lupi, attenti!
    Si susseguono gli avvistamenti di lupi nelle campagne, mettendo in ansia i nostri allevatori già alle prese con i banchi di cani randagi e con i cinghiali

    http://www.extramagazine.eu/…/740-attenti-ai-lupi.-lupi…
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    Valle Orco, ritornano i lupi: agnelli, pecore e caprette sbranati in quota
    http://www.torinotoday.it/…/valle-orco-ritorno-lupi…

    http://www.imolaoggi.it/…/lupi-in-valle-orco-sgozzati…/
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    Tatangelo attacca gli ambientalisti puntualizzando su risarcimenti Pnalm

    ..E’ vero che l’azienda Silo pascola i suoi bovini all’esterno del territorio del parco, ma gli animali selvatici che predano il suo bestiame sono provenienti dall’area protetta e costretti a sconfinare perché nel loro territorio non trovano più cibo di cui alimentarsi a causa delle politiche dissennate degli ambientalisti che hanno fatto scomparire ogni tipo di allevamento se non piccoli rimasugli di qualche decina di capi, quindi il risarcimento è dovuto comunque dal Pnalm perché trattasi di animali del parco..

    http://report-age.com/…/tatangelo-attacca-gli…/
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    Cacciatore circondato dai lupi. L’appello “avvisate la popolazione”
    http://www.bighunter.it/…/204/newsid730/9095/Default.aspx
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    «Mi do fuoco» e versa la benzina nel piazzale Paura al palazzo della Provincia di Pesaro e Urbino
    Stabile sgomberato, l’allevatore con roncola e forcone protestava per gli attacchi dei lupi

    http://www.ilmessaggero.it/…/mi_do…/notizie/808845.shtml
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    Lupi in Lessinia, ordinanza di Tosi:
    «Abbattete la coppia e i 7 cuccioli»
    Il sindaco di Verona in allarme per un branco nella zona alta
    ma subito gha precisato: «No al fai da te: tocca alle autorità»

    http://www.ilgazzettino.it/…/lupi…/notizie/907746.shtml
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    Pastore assalito da branco di lupi
    Farindola: si rifugia su un albero, ma resta ferito a un polpaccio

    Mentre si trovava in un bosco, è stato accerchiato da una decina di lupi, uno dei quali lo ha aggredito azzannandolo alle gambe. L’uomo, divincolandosi dalla stretta del morso, attutito dagli indumenti pesanti indossati, ha cercato subito rifugio sopra un albero e in questo modo si è salvato la vita. «Questo è l’ennesimo episodio quest’anno dopo le altre due aggressioni avvenute in estate», racconta Mirko Marcella, proprietario delle pecore uccise, «I lupi, che sono aumentati nelle nostre zone, si spingono sempre più verso i centri abitati facendo vere e proprie carneficine. Questa volta, forse perché era un branco più grande, hanno attaccato ben 25 dei miei capi. Abbiamo recuperato 6 carcasse, 5 bestie ferite, di cui una morta proprio ieri, e 14 sono ancora disperse.
    http://ilcentro.gelocal.it/…/pastore-assalito-da-branco…
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    Le associazioni a difesa dei pastori: il programma europeo Life WolfAlps è solo business…

    ..Per i Parchi il lupo è un business. Sono ormai ventʼanni (dallʼ Interreg II ʼ94-ʼ99, dedicato al lupo) che il Parco delle Alpi Marittime è protagonista e capofila di queste politiche ambientali europee calate dallʼalto, dissennate e antiumane per portarsi a casa dei denari…Non Parchi, non lupi vogliamo, ma poter vivere e lavorare in armonia con la nostra Terra, dando un futuro ai nostri figli!

    http://www.targatocn.it/…/le-associazioni-a-difesa-dei…

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    Lupi, quando è troppo, è troppo!

    Ad Ostana il lupo è stato visto vicino ad una mandria di razza Piemontese e nella notte ha attaccato: un vitello è stato ucciso e uno risulta disperso; ad Oncino gli avvistamenti sono molto frequenti e i lupi si avvicinano ormai con poco timore alle abitazioni minacciando non solo le mandrie ma anche gli stessi allevatori che in alpe ci lavorano e ci vivono tutta l’estate. Anche dalle altre vallate si segnala la presenza ormai molto frequente di questo predatore: ormai sono molti, troppi, e se non si interviene con una politica di contenimento, la situazione potrà essere molto più grave di quanto possiamo immaginare ..
    http://uk.targatocn.it/…/lupi-quando-e-troppo-e-troppo…

  4. Fulvio Cambiaso ha detto:

    La cialtroneria regna sovrana. Confermo e appoggio l’idea di occuparsi del corriere dei piccoli o meglio ancora di un corso on line di taglio e cucito. Una parola sola: incompetenti e poco professionali!!!!
    Il lupo, specie autoctona, sempre che conosciate il significato della parola, è tornato da se in zona, fortunatamente, e gli allevatori andrebbero aiutati ed informati piuttosto che allarmati ed incitati alla persecuzione della specie……

  5. Paolo Rossi ha detto:

    Veramente pazzesco,questo articolo è la dimostrazione che ci sono giornalisti veramente incompetenti e incapaci persino di “visitare wikipedia” prima di scrivere un pezzo. Il lupo è tornato da solo! Cara “redazione del Tigullio” aprite i libri e uscite dai bar.

  6. Alberto ha detto:

    l’ignoranza naturalistica di questo giornalista travalica i limiti dell’ammissibile: dove ha assunto le informazioni circa il ripopolamento di lupi? da bufale un tanto al chilo? cambi mestiere e si occupi del corriere dei piccoli

  7. Antonio Pollutri ha detto:

    La notizia di un programma di ripopolamento di lupo è un’invenzione di sana pianta.
    In nessun luogo d’Italia è mai stato autorizzato e realizzato un popolamento.Il lupo non si è mai estinto dall’Appennino e da qui ha ricolonizzato territori a partire dagli anni ’70. Lupi rilasciati in natura sono solo quelli recuperati in difficoltà, curati e rimessi in libertà. Qualcuno è stato catturato, dotato di GPS e rilasciato ai fini dello studio della biologia ed etologia dell’animale.

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