Published On: Mer, Gen 13th, 2016

Lupi sulle montagne liguri: niente panico ma un poco di prudenza

Anche se in molti casi si parla più di “gruppi di cani inselvatichiti” più che di lupi, è un fatto che sull’Appennino ligure agnelli, piccoli cinghiali e altri animali vengono colpiti da canidi o lupi.
Ecco quanto scrive a proposito l’associazione Mangia Trekking:

Tante volte si sente parlare della presenza del lupo sul territorio, ma di avvistamenti neanche uno. Così alcuni amici dell’associazione Mangia Trekking, in pieno territorio d’Appennino, considerando anche le favorevoli condizioni meteo, dove la neve si attarda ad arrivare e la temperatura è autunnale e qualche volta primaverile,  si sono dedicati alla ricerca di qualche avvistamento o quantomento a ritrovare le tracce, del passaggio del lupo sul territorio. Utilizzando anche la complicità della stagione di caccia al cinghiale, che sicuramente contribuisce  a creare tante favorevoli condizioni per l’alimentazione  del lupo, gli amici dell’alpinismo lento, insieme ad Otello Galeazzi, un associato veramente esperto del  territorio appenninico, si sono messi sulle tracce del lupo, del rinomato predatore delle nostre montagne.

Le perlustrazioni hanno riguardato principalmente le zone dove avvengono le battute di caccia, soprattutto al cinghiale, cioè in quelle situazioni dove si possono poi venir a trovare cinghiali feriti o i loro cuccioli rimasti indifesi, oppure le zone in cui si trovano le lepri e dove avviene la pastorizia. Nonostante la lunga ricerca degli amici di Mangia Trekking, ancora una volta il lupo però ha confermato la sua peculiarità: il rendersi invisibile durante il giorno. Ma le tracce del suo passaggio e della sua esistenza sul territorio sono state davvero significative e numerose. Una lepre appena azzannata, che dopo una decina di minuti, in cui  i “ricercatori” si erano dedicati a trovare altre tracce, era sparita. Tanti segni che indicano carne di cinghiale divorata.

Cosi l’associazione dell’alpinismo lento coglie l’occasione per rivolgere a tutti i frequentatori della montagna l’invito a non avventurarsi mai da soli in ambienti montani particolarmente isolati. Non si tratta di creare “panico” ma di richiamare semplicemente una importante regola di prevenzione e sicurezza in montagna.

Una lepre, poi sparita

Una lepre, poi sparita

lupi mangiano pecora

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