Published On: lun, Nov 26th, 2018

M5S al sindaco Bagnasco: stop alle critiche pre elettorali

Pubblichiamo un comunicato di M5S Rapallo sulla situazione della città dopo i gravi danni dovuti alla mareggiata di fine ottobre 2018.

Il Movimento 5 Stelle Rapallo tramite i suoi portavoce ha sin dall’inizio dichiarato che avrebbe fatto il possibile per aiutare la città ad uscire da una situazione difficile come quella creatasi dopo la mareggiata che ha colpito la Liguria tra il 29 ed il 30 ottobre scorso evitando uno scontro politico di cui la città non avrebbe bisogno.

Tenendo fede a questo impegno sono stati fatti prontamente venire a verificare di persona parlamentari nazionali ed europei al fine di sensibilizzare le istituzioni sulla gravità dell’accaduto. Essendo il M5S forza di Governo è stato chiamato anche il ministro Toninelli di modo che si rendesse conto personalmente dei fatti.

Il Sindaco, che nel consiglio comunale del 19 scorso ha usato toni molto prudenti ed accomodanti continua invece ad attaccare pesantemente a mezzo stampa il Governo.
Da subito il Sindaco ha fatto proclami come la proposta di trattenere l’IMU per pagare la ricostruzione  affermazione poi contraddetta dal suo assessore Ferrara nel consiglio comunale dove spiegava che il Comune ottiene la sua parte di IMU dallo Stato come ristorno. Come alternativa è stato proposto di trattenere l’IRAP ma  abbiamo già segnalato l’inopportunità di questa mossa in quanto inciderebbe pesantemente sulla sanità ligure.

Ora a mezzo stampa apprendiamo che i danni per le strutture pubbliche ammonterebbero a 46 milioni di euro e che il Sindaco freme. Ci rendiamo perfettamente conto delle problematiche che Rapallo va affrontando e sappiamo che il Governo sta esaminando attentamente la situazione.

Quello che non possiamo accettare però è che il Sindaco usi il disastro di Rapallo per la sua personale campagna elettorale in vista delle elezioni amministrative del prossimo anno e continui ad attaccare il Governo che, mentre lui fa proclami per farsi bello inventando soluzioni impossibili, sta lavorando per stanziare soldi proprio per far fronte ai danni subiti dalla Liguria.

Siamo quindi spiacenti dover replicare con estrema durezza al Sindaco e vogliamo anche ricordargli che per quanto riguarda il dragaggio (costo stimato 40 milioni di euro secondo fonti di stampa) sono anni che viene ritenuto misura essenziale per il nostro golfo ma che nessuno dei governi precedenti (anche quelli della sua parte politica, quella che nasconderà sotto un nugolo di liste civiche alle prossime elezioni)  ha mai mosso un dito. Ora dopo un mese il Sindaco pretende che il nuovo Governo faccia i miracoli prima ancora che la Magistratura abbia fatto il suo corso.

Quindi il Sindaco smetta di utilizzare il disastro che ci ha colpiti come terreno per fare la sua personale campagna elettorale e attenda come stabilito in consiglio comunale che la Magistratura stabilisca se ci sono responsabilità, augurandoci che ciò accada in tempi rapidi. I soldi che servono a Rapallo per ritornare a vivere nella normalità arriveranno appena possibile.

Rapallo, day after