Published On: Mer, Giu 14th, 2017

M5S e PD sbagliano sul Red Carpet. La politichetta non funziona mai

Ci sembra alquanto sbagliata la “accusa” di M5S e PD contro le modalità di co-finanziamento del Red Carpet, la passeggiata su tappeto rosso che ha reso possibile il collegamento pedonale diretto tra Rapallo-Portofino.

Forse le attuali scadenze elettorali generano fendenti in stile Orlando Furioso o -peggio- Don Chisciotte, ma -come scrive lo scrittore André Glucksmann in Occidente contro Occidente– si rischia di scambiare Dulcinea del Toboso per una splendida principessa, mentre in realtà di tratta di una vaccara, per giunta brutta.

Il Red Carpet segna l’apertura di un percorso pedonale che equivale alla “creazione” della Via dell’Amore, che è stata la chiave per la vittoria turistica mondiale delle Cinque Terre.
A noi non interessa entrare nel merito della mostruosa burocrazia italiota. A noi interessa sapere se è stato un bene supportare l’iniziativa turistica Red Carpet oppure no.
A noi sembra un’iniziativa ottima, che -come dice il sindaco di Santa Margherita Donadoni- ha bucato la stampa nazionale ed estera (visto che il Red Carpet è il più lungo al mondo, certificato dal Guinness dei primati). Il resto è polemica, e noi ricordiamo che

GLI ITALIANI CERCANO SEMPRE IL COLPEVOLE, E MAI LA SOLUZIONE

Pertanto, invece di polemizzare come Azzeccagarbugli, si dovrebbero offrire alla popolazione ligure delle soluzioni, possibilmente migliori, per creare posti di lavoro attraverso la crescita della ricchezza.
Abbiamo già analizzato le recenti elezioni: Genova non ha nemmeno una circonvallazione autostradale e un aeroporto internazionale… Se si vuole governare, si deve volare alto, e pensare ai problemi importanti. Dopo la globalizzazione, in Liguria nessuno si è occupato di creare industria 4.0, come si è fatto in Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna da quasi 20 anni ormai…

Ecco il Comunicato del PD, che farebbe bene a cambiare rotta, se vuole vincere le elezioni a Genova e in Liguria. Le parole d’ordine comuni a tutti siano: crescita sostenibile, posti di lavoro e stop alla politichetta e alla sua figlia bastarda: la burocrazia

PD, Comunicato
Toti e Bucci vengano lunedì in Commissione a spiegare perché l’azienda partecipata della Regione, Liguria Digitale, di cui fino a poche settimane fa era amministratore delegato il candidato sindaco del centrodestra, abbia speso quasi 30 mila euro di soldi pubblici per finanziare il red carpet di Rapallo. La vicenda denunciata dal Movimento 5 Stelle merita un chiarimento immediato almeno per due ragioni.

Per prima cosa Bucci e Toti devono dirci perché Liguria Digitale, che si occupa di sistemi informatici e banda larga, abbia speso 30 mila euro per un’iniziativa turistica. Si tratta di una spesa impropria rispetto alla mission (parola che Bucci conosce molto bene) dell’azienda.

In secondo luogo: perché il governatore Toti ha dichiarato, nei mesi scorsi, che il red carpet era stato finanziato quasi interamente dai privati, quanto invece è stato pagato con i soldi pubblici? Alla luce di quanto emerso oggi, quella del presidente della Giunta ligure è stata una dichiarazione reticente, e vogliamo sapere per quale motivo abbia detto una cosa del genere. Toti e Bucci tirino fuori carte e fatture e dicano ai cittadini la verità.

Dichiarazione del Sindaco Paolo Donadoni
In merito alle polemiche delle ultime ore circa i finanziamenti del “Red Carpet più lungo del mondo”, vorrei sottolineare come tale iniziativa abbia attirato e continui ad attirare sul nostro territorio migliaia di visitatori italiani e stranieri.
Risulta poco opportuno, pertanto, mettere in discussione la bontà di un’iniziativa che, oltre a portare ricadute estremamente positive al nostro territorio in termini di visibilità mediatica e benefici economici per il tessuto turistico e commerciale, è simbolo di un’unità di intenti comprensoriale tra i Comuni di Rapallo, Santa Margherita Ligure e Portofino, e del lavoro sinergico avviato per il rilancio di un comprensorio unico al mondo e valorizzato dalla presenza di un’attrazione – il Red Carpet, per l’appunto – che a sua volta ha fatto parlare a livello internazionale del Tigullio.
Per questo, ringrazio ancora una volta la Regione Liguria, e in particolare il presidente Giovanni Toti, che ha fortemente promosso la realizzazione di questo straordinario veicolo di promozione.