Published On: Lun, Mar 31st, 2014

M5S: “Siamo favorevoli all’oasi di Punta Manara”

Punta manara da punta Baffe

Punta Manara da Punta Baffe

SESTRI LEVANTE. Mentre imperversa la polemica intorno al nuovo Piano faunistico venatorio, con associazioni e sindaci schierati contro l’oasi di nuova istituzione, il Movimento 5 Stelle cittadino si schiera a favore della sua creazione nell’area costiera compresa tra Punta Manara, Punta Baffe e Vallegrande. Il perchè in una nota che riportiamo integralmente.

“Abbiamo appreso come alcuni Comuni abbiano presentato ricorso al Tar contro l’oasi di Punta Manara. Il Movimento 5 Stelle è favorevole a tale oasi, ne ha dato comunicazione scritta all’Assessore Regionale all’Ambiente Renata Briano e di seguito chiarisce il suo punto di vista, legato alla storia ed alla cultura del territorio che abitiamo. Il promontorio di Punta Manara, anticamente isola, fu nei secoli addietro, quando la terra ferma non congiungeva ancora con il suo istmo l’Isola di Sestri, uno dei primi insediamenti della Segesta Tigulliorum. Infatti il monte Castello, facente parte del promontorio di Punta Manara, fu un’antico insediamento abitato. In tale area venne ritrovata una punta da lancia in diaspro, ossia formata da una roccia sedimentaria formata da un unico minerale e composta in quarzo, oggi conservata presso il museo cittadino di Sestri Levante. Ancor oggi, oltre 4 ruderi di una postazione antiaerea della seconda guerra, si puo’ vedere l’’antica cinta muraria, purtroppo ricoperta di rovi ed in totale stato di abbandono, tra un palco per la caccia al colombaccio e l’altro. Non è difficile comprendere come l’ex isola di Punta Manara sia un sito d’interesse archeologico. Presso tale promontorio sono inoltre presenti miriadi di piante che caratterizzano la macchia mediterranea. Parte del promontorio è stato per lungo tempo coltivato, come testimoniano antichi terrazzamenti oggi abbandonati, qualche rustico e qualche casa ancora abitata. In salita Mandrella le case, con le loro vasche di raccolta delle acque piovane sotto le pavimentazioni, testimoniano l’antica architettura edile, della quale si ha traccia scorrendo i vicini ruderi di un antico frantoio e del tutto si ha riscontro nelle cartine topografiche della Sestri antica, allorchè odierne zone della città altro non erano che terreni e boschi”.

Panorama di Sestri Levante da Punta Manara

Panorama di Sestri Levante da Punta Manara

“Difficile sostenere l’avversità all’oasi menando a motivo la caccia che li si pratica essendo limitata al colombaccio e praticata da un esiguo numero di cacciatori, ridotta inoltre a monte Castello. Vi sono invece specie di volatili di notevole bellezza. Punta Manara è quasi incontaminata dall’uomo e da sempre e non da oggi adibita al turismo escursionistico a scopo faunistico e storico. A maggiore tutela, il Movimento 5 stelle propone 8 punti:

– 1: Estendere l’oasi di Punta Manara a tutto il promontorio, del quale faranno parte P.ta Manara, M.te Castello, il Castellaro, Ginestra, la Valle del Ravino, ponendo fine alle speculazioni edilizie;

– 2: Vietare la realizzazione di strade carrabili (come qualcuno ha già fatto);

– 3: Vietare lo spostamento di sentieri secolari (è già avvenuto);

– 4: Incentivare il recupero delle fascie adibite a coltivazione abbandonate;

– 5: Agevolare l’inizio di una campagna di scavo archeologica il localita’ M.te Castello;

– 6: Avviare la pulizia dei sentieri abbandonati;

– 7: Avviare la pulizia dell’alveo del torrente Ravino e suoi rii minori, con la riparazione degli argini di contenimento acque (la regimentazione delle acque del Rio Ravino fu’ eseguita nel cinquecento da monaci Benedettini, che avevano il monastero proprio nella Valle del Ravino);

– 8: Vietare progressivamente gli ultimi insediamenti venatori”.

 

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  1. Gatto nero ha detto:

    La dico,più o meno come Manzoni nei Promessi Sposi,e sono per questo d’accordo col M5S:”Questa oasi si ha da fare “. Ma sarà dura,molto,per i voti portati dai cacciatori.
    Quando sarà verificata questa opportunità,i sindaci si metteranno proni ed accondiscendenti verso la categoria.

  2. Paolo zolezzi ha detto:

    Se proteggere l’ambiente significa creare dei buchi neri (come la cala dell’ora a S. Fruttuoso) inaccessibili, o aree solo a pagamento (come le 5 terre i cui sentieri sono ormai da anni interrotti, mentre quando erano liberi e gratuiti erano percorribile) e creare carrozzoni con dipendenti a carico dei cittadini: NO GRAZIE

  3. Mi complimento con la presa di posizione assunta dal MoVimento 5 Stelle di Sestri Levante in questo contesto. La salvaguardia della natura e dell’ambiente non solo è scelta saggia per un Comune ad altissimo pregio turistico ma si rivela essere lungimirante per i tempi futuri.

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