Published On: Mer, Giu 5th, 2019

M5S: stop immediato alla plastica in mare (soprattutto le cassette di polistirolo per la pesca!)

Fa bene il M5S a partecipare e spingere la campagna anti plastica in mare.
Noi ricordiamo però che la plastica “monouso” individuata in Europa e in Italia è solo una frazione del problema. Per quanto riguarda l’Italia c’è soprattutto il problema delle cassette di polistirolo usate per la pesca, che creano microplastiche. Per la verità il polistirolo è usato anche nei supermercati (monouso) per contenere carne e formaggi che mangiamo noi, non i gabbiani...
Quanto alla pesca però ci comportiamo come e peggio del Paese degli Idioti. In Francia usano cassette di plastica rigida, che dura un anno, pesa e non vola in mare. Da noi 10 milioni di cassette monouso (!) finiscono ogni anno in mare. Tra l’altro costano al sistema pesca infinitamente di più delle cassette di plastica rigida.
Inoltre non c’è una filiera di fabbriche di cassette di polistirolo tale da giustificare l’omicidio del mare e della pesca. Basterebbe riconvertire la produzione da polistirolo a plastica rigida, oppure legno -com’era un tempo- che tra l’altro crea foreste di alberi giovani, nuovi materiali… Cose -appunto- da Paese degli Idioti.

Di seguito il Comunicato M5S sul tema:

Approvata ieri la mozione proposta dal M5S Genova per impegnare le Giunta Bucci a emettere un’ordinanza affinché venga vietato l’utilizzo della plastica usa e getta sui litorali del Comune di Genova e quindi anche negli stabilimenti balneari.
“L’impegno preso dall’Assessore Campora prevede per ora la sperimentazione dell’ordinanza (ancora da emettere) sul Municipio di Levante, con la promessa di estenderla per la stagione 2020 su altre zone, dando così modo a tutti gli operatori del settore di prepararsi e attrezzarsi”, fa sapere il portavoce comunale Stefano Giordano, primo firmatario della mozione M5S a Palazzo Tursi.
Stesso impegno richiesto anche nella mattinata di ieri in Regione Liguria, dove il M5S ha presentato un’interrogazione per sapere se la Giunta Toti intende attivarsi al più presto per adottare gli appositi provvedimenti volti a stabilire il divieto di utilizzo di plastiche monouso sulle aree demaniali marittime.
“Non possiamo ignorare quanto sta accadendo: il WWF afferma che ‘il 95% dei rifiuti che soffocano i nostri mari è fatto di plastica. Ogni anno, decine di migliaia fra tartarughe, uccelli e cetacei muoiono per colpa di buste, cannucce, contenitori di cibo e bevande, piatti, reti da pesca, lenze, palloncini e un’infinità di altri rifiuti in plastica”, afferma il consigliere regionale Marco De Ferrari rivolgendosi all’assessore Giampedrone.

“La Giunta Toti e la Giunta Bucci – aggiunge la capogruppo regionale Alice Salvatore – si allineino dunque alle ultime direttive europee, che prevedono lo stop definitivo alla plastica monouso dal 2021, e alle innumerevoli azioni del Governo attraverso il Ministro dell’Ambiente M5S Sergio Costa. Azioni come il ‘plastic free challenge’ che sta liberando definitivamente dalla plastica monouso le istituzioni e molte realtà pubbliche e private, o come la recentissima legge “Salva Mare”, che delinea un percorso concreto e importantissimo per il recupero delle plastiche disperse in mare a tutela degli ecosistemi e degli animali che lo vivono”. “Non c’è più tempo – affermano Giordano e De Ferrari -: sono temi intrinsecamente collegati. Dobbiamo attivarci tutti, istituzioni e cittadini, per garantire a noi stessi, alle generazioni future e a tutti gli animali il diritto di vivere in un ambiente sano e plastic-free. Noi ci crediamo ed è il motivo per cui in Comune abbiamo presentato la mozione, approvata poi all’unanimità. Iniziamo dunque la sperimentazione sul Levante, ma dalla stagione 2020 l’ordinanza sia estesa su tutto il litorale ligure”, concludono i consiglieri.
MoVimento 5 Stelle Liguria

Polistirolo, baia di Portobello, Sestri levante