Published On: Gio, Feb 21st, 2013

M5S su Tagliaferro ed ex scuola a Portobello: “Finora solo parole”

ex colonia tagliaferro sestri levanteSESTRI LEVANTE. Mentre Tripadvisor colloca la baia del Silenzio tra le 25 spiagge più belle d’ Europa, non si placa la polemica sulle intenzioni d’uso della Tagliaferro e dell’ex scuola a Portobello da parte dell’amministrazione uscente, messa in evidenza da alcuni candidati sindaci, non ultimi Massimo Sivori, candidato con la lista civica “Per Sestri”, e Martino Tassano, del Movimento Cinque Stelle. “Ci sono state valanghe di parole, sia da parte del Partito Democratico che da Sivori. Ho letto anche che Portobello e’ la spiaggia al quarto posto su Tripadvisor: pensate che potrebbe forse essere al primo posto se non fosse stata rovinata da interventi realizzati negli ultimi 20-30 anni”. Tassano elenca le “magagne” del più conosciuto angolo di paradiso della città:  “Un tubo di scarico al centro della baia, depuratore, elevato numero d’ormeggi con rischio per chi fa il bagno di prendersi un elica in faccia, barche abbandonate, assenza di servizi igienici e docce, corsia privata per trasporto persone a bordo con l’utilizzo di un gommone a motore, rischio di eventuale servizio lettini e ombrelloni privati… l’elenco e’ lungo ma preferisco fermarmi qui”.

martino tassano candidato sindaco m5s sestri levanteSu ex colonia Tagliaferro ed ex scuola, che ospitano associazioni storiche senza scopo di lucro da decenni, Tassano afferma: ” Molte incentivano le attivita’ marinare amatoriali e sportive gratuitamente, ma per altre ditte spesso mi interrogo sulla loro effettiva presenza e soprattutto su quanto pagano d’affitto. Partendo dal presupposto che non debba essere per forza una struttura che porti un guadagno a livello di introiti da parte del Comune, ma quantomeno una struttura che possa reggersi sulle sue gambe senza che il Comune sia obbligato a pagare anche utenze ed eventuale manutenzione, forse bisogna focalizzare sul come avere una struttura aperta tutto l’anno e non solo in brevi periodi. Sono del parere che la sala della Tagliaferro debba essere sistemata ed essere utilizzata come auditorium e teatro, collaborando con i Comuni limitrofi, per esportare e importare tutto l’anno attivita’ che spazino dalle recite scolastiche ai saggi di danza, alle rappresentazioni dialettali, e così via. Basterebbe uscire da Sestri e visitare il Cantero o il Teatro delle Clarisse per rendersi conto di cio’ che sto parlando”.

palazzo negrotto cambiaso sestri levanteIn merito al resto dei locali, nella Tagliaferro inserirebbe anche un bar o ristorante, da assegnare tramite concorso pubblico, con costi agevolati per i cittadini residenti in Sestri Levante, se non addirittura il nascente museo cittadino per il quale il Comune ha restaurato i locali di palazzo Fascie, nella centralissima Corso Colombo. “Sono convinto che la locazione del museo sarebbe stata migliore in baia, ma i giochi ormai sono fatti. Quando parlo di pittori, vorrei che tutti gli artisti che abbiamo a Sestri avessero a disposizione uno spazio per poter dipingere, me il immagino tutto l’anno sul muretto di Portobello, muniti di cavalletto a ritrarre la Baia in tutti i colori delle varie stagioni. La stessa biblioteca, qualora gli spazi in Corso Colombo risultassero ridotti e poco accessibili, la sposterei nella Tagliaferro”. Uno spazio speciale Tassano lo assegnerebbe invece alla conservazione delle memorie storiche e delle radici marinare della città: “Così facendo i pescatori potrebbero portare avanti la loro attivita’ di custodi della baia e, collaborando con l’amministrazione comunale, potrebbero insegnare ai bambini a fare i nodi marinari, a riparare i remi e cucire le reti, anzichè altre attivita’ ben lontante dallo spirito marinaro del nostro borgo, spesso promosse in spazi come ludoteche comunali o private da poco istituite. Potrei scrivere un libro su Portobello, sui suoi pregi e i suoi difetti… ma mi fermo per ora qui”.

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  1. virginia woolf ha detto:

    caro martino che bella immagine dai di sestri che non c’è più e non potrà tornare perchè
    1-non ci sono più pittori en plein air
    2-non ci sono più pescatori professionisti capaci di ricucire le reti e di fare nodi speciali
    -non ci sono più persone che sanno cos’era sestri anche solo 30 anni fa
    -non ci son più le mezze stagioni

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