Published On: Mar, Nov 26th, 2019

Maltempo, a Sestri interventi urgenti a San Bernardo e Renà

A Sestri levante il maltempo ha riportato alle cronache criticità peraltro già ben conosciute:
1. La Chiusa nel carruggio va ripulita con frequenza molto alta. Occorrerebbe sistemare il tratto finale, che non ha inclinazione e che -in caso di mareggiata- riceve sabbia invece di scaricare acqua.
2. A Sant’Anna è franata una porzione di sentiero lato Cavi di Lavagna. Si spera che i lavori ANAS valutino con attenzione tutto il tratto di collina soprastante.
3. A San Bernardo tutta la strada di Cascine -dalla chiesa fino alla curva della Selva (o costa Serba come sarebbe più corretto dire)- è a rischio frana.
4. A Renà (Riva trigoso) il mare è ormai padrone del tratto vicino alla scogliera. Si deve difendere e ripristinare il terrapieno del tratto di strada vicino all’ingresso della prima galleria verso Moneglia.
5. Il tratto finale del Ravino andrebbe dragato, essendo molto insabbiato…

Le emergenze nel resoconto dei lavori da parte del Comune
L’emergenza più grande si è verificata a Renà che nella notte tra sabato e domenica è stata nuovamente colpita da una forte mareggiata che ha spazzato via una porzione di terrapieno. Il primo intervento realizzato nella primavera scorsa a protezione di Renà, cioè una parete in massi inclinata di 45°, ha retto bene alla violenza delle onde.  Dopo la pausa estiva per consentire agli esercizi commerciali presenti di svolgere la propria attività, l’ufficio tecnico del Comune di Sestri Levante era pronto da tempo ad avviare lo stesso tipo di intervento di ripristino e difesa a mare su una seconda porzione di arenile ma il maltempo incessante ha impedito di iniziare i lavori e l’area interessata è stata gravemente danneggiata dalla forza delle onde. Al momento è quindi nuovamente chiuso l’accesso all’area. Nella giornata di oggi l’ufficio tecnico comunale e gli ingegneri esterni sono tornati sul posto per valutare le prossime azioni che verranno intraprese con la massima urgenza, a partire da questa settimana con l’avvio del cantiere per la riprofilazione della costa e subito a seguire con la realizzazione dell’intervento di protezione a mare con il posizionamento di una secca di  scogli in mare a difesa del litorale.

Situazione in evoluzione anche a Villa Fontane:  il sistema di monitoraggio a sensori attivato dall’Amministrazione fin dal 2015 sulla frana storica che prende tutta la frazione e su cui sono stati effettuati diversi interventi di contenimento, ha registrato un quantitativo di pioggia molto al di sopra della norma nell’ultimo mese e una riattivazione significativa della frana. I geologi e gli Amministratori sono stati sul posto nel pomeriggio di domenica per effettuare tempestivamente le valutazioni del caso e hanno dato indicazione ai proprietari delle quattro case maggiormente interessate (non abitate come prima casa) di rimanere fuori dalle abitazioni fino a che il monitoraggio non dia segnali di inversione di tendenza. I geologi hanno tarato il monitoraggio per avere indicazioni ogni ora, in modo da avere costantemente il quadro aggiornato. È in corso la gara d’appalto per la realizzazione di un ulteriore lotto di interventi di regimazione delle acque a Villa Fontane.

Sempre domenica, sulla strada tra San Bernardo e Loto si è verificata una frana che grazie all’opera tempestiva dell’ufficio tecnico comunale, della Polizia Municipale e della ditta che ha effettuato  l’intervento, liberando la strada dalla terra e ripristinando la circolazione.

Nella giornata di ieri, lunedì 25 novembre sono proseguiti i lavori di pulizia delle strade, la definizione del calendario di pulizia delle spiagge che dopo la mareggiata presentano una grande quantità di detriti da rimuovere e si è tenuto il sopralluogo con i gestori dei servizi di cui occorre pianificare lo spostamento prima di avviare la demolizione del ponte della “Pestella”.

Frana a Sestri levante, 1953