Published On: Mar, Ago 23rd, 2016

Marciapiede sulla Pagana, finalmente al via i lavori

«È una giornata storica e di profonda emozione, frutto di una politica comprensoriale di successo fatta di forte sinergia fra le Amministrazioni dei diversi Comuni coinvolti»: così ha voluto sintetizzare la data odierna il sindaco di Rapallo Carlo Bagnasco, inaugurando ufficialmente i lavori di realizzazione del tanto atteso marciapiede sulla via Pagana a collegare i Comuni di Rapallo e Santa Margherita Ligure. A far da testimoni all’evento, svoltosi alle 11:30 di stamattina proprio sul luogo dell’imminente apertura del cantiere – fra l’abitato della frazione San Michele e la sede dei Cavalieri di Malta – molti membri della stampa e svariati rappresentanti della politica locale: all’Amministrazione rapallese, rappresentata oltre che dal primo cittadino anche dal vicesindaco Pier Giorgio Brigati, dal presidente del Consiglio Mentore Campodonico, dagli assessori Maini e Amoretti e dai consiglieri Cardinali, Candido, Baudino, Pellerano, Lasinio e Brasey, si sono infatti aggiunti il sindaco di Santa Margherita Paolo Donadoni e il neo-eletto primo cittadino di Portofino Matteo Viacava, accompagnato dall’ex sindaco Giorgio D’Alia.

Il cantiere apre con forte ritardo rispetto all’iniziale previsione per lo scorso mese di maggio, ma il primo cittadino rapallese non si è mostrato preoccupato: «Le tempistiche dei lavori sono state condivise con Santa Margherita», ha spiegato Bagnasco; «il sindaco Donadoni mi ha chiesto come favore personale di ritardare a fine agosto l’inaugurazione così da non complicare la stagione turistica, e così abbiamo fatto. Rapallo era già pronta da tempo ad avviare i lavori».

A illustrare le tecnicità del progetto l’assessore ai Lavori Pubblici Arduino Maini: i lavori saranno avviati nel giro di una settimana circa, partendo col taglio della vegetazione sull’area interessata e altre operazioni di messa in sicurezza in preparazione al cantiere. Le operazioni cominceranno a interessare la strada intorno al 10 settembre, e vedranno gli operai al lavoro nei giorni feriali con senso unico alternato sulla tratta coinvolta, mentre il cantiere rimarrà chiuso nei fine settimana e nei giorni festivi. L’intera realizzazione dell’opera dovrebbe richiedere all’incirca sei mesi, terminando perciò agli inizi di primavera del 2017.

In totale i lavori interesseranno circa 200 metri di carreggiata, con allargamento del passaggio di circa 1,3 metri di cui 1,2 costituiranno la larghezza del nuovo marciapiede. Parte del cantiere, e gran parte dei lavori, sarà ovviamente dedicata all’assai dibattuta operazione di abbattimento e ricostruzione poco più a valle di Villa Costanza, che in una prima fase sarà separata dalla strada per mezzo di una barriera antirumore in plexiglass per ridurre il disturbo agli occupanti. Per i Cavalieri di Malta – che all’opera hanno contribuito con circa 70.000 €, che vanno a sommarsi ad altri 30.ooo di contributo regionale – i lavori risulteranno invece in una nuova piazzola con passaggio carrabile verso l’interno della proprietà. Spesa totale: 350.000 €, di cui 243.000 temporaneamente usciti dalle casse comunali rapallesi in attesa del contributo di Società Autostrade.

Evidente la profonda soddisfazione del sindaco Bagnasco di fronte al risultato raggiunto, dal momento che il marciapiede sulla Pagana era atteso ormai da oltre 25 anni: «Qui si fa la Storia, non storie», ha chiosato il primo cittadino. In particolare, Bagnasco si è soffermato sul processo di riavvicinamento fra Amministrazione e proprietari degli edifici interessati dai lavori, dopo anni in cui i rapporti si erano fatti difficili: «Il Gran Maestro dei Cavalieri di Malta aveva avuto pessimi rapporti con l’Amministrazione precedente», spiega il sindaco, «e la società Margioia, proprietaria della villa, aveva perso ogni fiducia nelle promesse politiche e si rifiutava perfino di aprire un tavolo di trattativa». Difficoltà confermate dal vicesindaco Brigati, che ha commentato: «L’accordo giaceva in un cassetto da diversi anni, e quando lo si è ripreso in mano ci sono stati molti problemi anche solo nel tradurlo in azioni, dato che ogni parte in causa lo interpretava in maniera diversa. Abbiamo dovuto ripartire da zero in tempi molto compressi».

«È stato necessario un intenso lavoro diplomatico per convincere entrambi che Rapallo ha ora un’Amministrazione più giovane e “smart” che vuole portare le cose a termine», ha proseguito il sindaco Bagnasco, «dopo una giunta precedente che ha soltanto installato un finto semaforo per far dispetto al Comune di Santa Margherita». Parole che di certo non avrebbero incontrato il favore dell’ex sindaco Giorgio Costa, che già in precedenza era stato attaccato da Bagnasco sulla medesima questione. L’antipatia del sindaco per l’operato dei suoi predecessori non è passato inosservato ai suoi stessi assessori, che nell’assieparsi praticamente in mezzo alla strada nel corso della conferenza stampa hanno ironizzato: «Se finiamo sotto una macchina chiederemo i danni alle Amministrazioni precedenti».

Polemiche a parte, è il risultato che conta: Rapallo e Santa Margherita avranno finalmente il proprio marciapiede, una «promenade» – come l’ha definita il sindaco Bagnasco – che collegherà i due Comuni risolvendo una volta per tutte una situazione di forte pericolo per i pedoni, residenti e turisti, costretti a muoversi in pieno traffico e a confrontarsi con una curva pressoché cieca con forti possibilità di incidente. Che la si consideri una svolta epocale, oppure un semplice, piccolo intervento per venire incontro alle esigenze della cittadinanza, si tratta senza dubbio di un passo nella direzione giusta.

I sindaci di Rapallo e Santa Margherita Ligure Carlo Bagnasco e Paolo Donadoni

I sindaci di Rapallo e Santa Margherita Ligure Carlo Bagnasco e Paolo Donadoni

Parte del progetto definitivo

Parte del progetto definitivo

Il "finto" semaforo posto sulla piazzola

Il “finto” semaforo posto sulla piazzola

Carlo Bagnasco

Carlo Bagnasco

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