Pubblicato il: ven, Nov 10th, 2017

Marco Conti: istanza su documentazione delle scorie presenti in Ramaia

Il consigliere di opposizione Marco Conti rivolge un’istanza all’amministrazione comunale, invitandola a riprendere in mano una perizia geologica redatta nel 2000 “…dove risulterebbe la presenza di “loppa di fonderia” e una concentrazione di metalli pesanti in falda superiore al consentito. (…) Per quanto riguarda invece i carotaggi eseguiti per conto di IREN, ad oggi i risultati sembrano ancora essere segreti”.
Risulterebbe tuttavia -secondo Conti “il superamento delle quantità “normali” di rame, ferro e altri metalli pesanti presenti in falda. Mi risulta siano stati eseguiti 5 carotaggi, 4 alla profondità di 20 metri e e posti ai vertici dell’area e uno al centro spinto a 35 metri di profondità fino a raggiungere la roccia. Risulterebbe che tali carotaggi non siano stati eseguiti con modalità “ambientali” e pertanto non sono idonei a prelevare campioni da sottoporre ad analisi ambientali. Troppe domande attendono risposte, troppi “si dice” stanno circolando. Pertanto ho ritenuto necessario presentare in data 7 novembre u.s un’ istanza per avere tutta la documentazione necessaria al fine di avere un quadro della situazione più completo.”
L’amministrazione –secondo quanto dichiarato dalla sindaca Valentina Ghio a Tigullio News, richiederà accurate analisi, ed è comunque consapevole della necessità di una bonifica ambientale del sito, per la quale sarebbe già stata accantonata la cifra di 6 milioni di euro.
Nella zona della “Ramaia” sono stati depositati materiali della miniera di Libiola, e anche scarti provenienti dall’ex tubificio FIT.