Published On: Lun, Gen 27th, 2020

Marco Conti: L’intonaco cade in viale Roma, una bruttura per Sestri Levante

Marco Conti (Liguria Popolare) ha inviato questa nota stampa

Viale Roma è l’accesso alla città di Sestri Levante per chi arriva dalla stazione ferroviaria. Dovrebbe essere il fiore all’occhiello, un biglietto da visita per l’accoglienza di turisti e residenti e invece… un paesaggio dismesso e degradato li accoglie. 
“Mercoledì mattina ho svolto un nuovo sopralluogo a seguito dell’ennesimo distacco di una porzione di intonaco dal soffitto – – dichiara il Consigliere metropolitano di Genova e comunale di Sestri Levante –  per fortuna non è successo niente a persone e cose ma ho provato imbarazzo e vergogna nel vedere una situazione così scandalosa che giorno dopo giorno peggiora sempre di più, con un Comune che si trincera dietro il ricorso in Cassazione per prendere tempo e magari lasciare la patata bollente alla prossima amministrazione. Qui c’è un’emergenza manutentiva che può mettere a repentaglio l’incolumità pubblica”.

“E’ dall’inizio di dicembre che sono in attesa di poter discutere in Consiglio comunale una mia interrogazione sul tema – prosegue Conti – la sentenza n° 813 del 3 giugno 2019 della Corte d’ Appello di Genova è stata peggio di una doccia gelata per il Comune  – perché non solo sono state respinte le sue tesi ma lo ha pure condannato al risarcimento delle spese legali e del CTU, quantificabili complessivamente in oltre centomila euro. Ritengo inoltre che l’appello promosso dal Comune in Cassazione sia stata un’azione temeraria tanto è vero che i privati hanno successivamente presentato un contro ricorso”.

La sentenza  ha dimostrato l’assoggettamento dei portici ad una servitù di uso pubblico e del piano di calpestio ma non dei terrazzi e delle cantine realizzate al di sopra e al di sotto del suolo – continua l’esponente popolare – pertanto, la manutenzione e la messa in sicurezza sono a carico del Comune. Infatti se un comune consente alla collettività di utilizzare un’area di proprietà privata per il pubblico utilizzo si assume anche l’obbligo di accertarsi che la manutenzione non venga trascurata”.

“In questi anni – conclude il Consigliere Conti – il comportamento del Comune di Sestri Levante è stato anche contraddittorio perché pretendeva dai privati il pagamento dell’ IMU e della tassa dell’occupazione su pertinenze che asseriva essere sue. Inoltre anni fa chi aveva aderito alla proposta del Comune di “riaquistare” le sue pertinenze versando allo stesso un corrispettivo ancora oggi aspetta il perfezionamento dell’atto di acquisto”.

Viale Roma, Sestri Levante