Published On: Mar, Feb 19th, 2013

Marco Conti (Pdl): dubbi sulla legittimità del piano edilizio della Stazione

Riportiamo un comunicato stampa di Marco Conti (PdL), relativo al piano edilizio -o riqualificazione- per la stazione di Sestri Levante (una parte dello scalo lato mare, sarà convertita in appartamenti e box). “E’ ora che la magistratura indaghi”, dice il consigliere comunale… “Un ricorso del 2011 pone seri interrogativi”. Nell’immagine, il ricorso al Tar.

“Questa bella colata di cemento è il risultato delle scelte operate durante il primo mandato del Sindaco Lavarello, con l’Assessore Giorgio Calabrò all’urbanistica.  Il “duo di esperti” giorni fa hanno accusato il sottoscritto di fare “esternalizzazioni inesatte e approssimative, tipiche di chi sull’ argomento è poco informato”.

Mi pare che gli impreparati sono proprio loro.Vediamo di ripetergli la lezione. Voglio ricordare la mancata acquisizione dalle FF.SS. dell’area a ponente della Stazione, laddove ora si stanno realizzando box interrati, e un edificio prospiciente la piazza. 

Come Lavarello ben sa, le FF.SS. avevano predisposto, per quell’ area, un atto di vendita  al Comune per un costo totale di 900 mila euro e aveva in cassa la disponibilità necessaria e anzi di più (circa 2 milioni di euro).  Il Sindaco non ha mai sottoscritto quell’ atto nonostante i ripetuti inviti scritti. Ragion per cui le Ferrovie hanno messo all’ asta l’area, ricavandone ben 3,4 milioni di euro! 

E’ vero che in quell’area il PUC prevedeva volumetrie pari a mc 3500 ma con una bella variante, a gara pubblica esaurita e vinta da uno dei concorrenti, i volumi aumentarono  a mc 6811. Quasi il doppio! Un bel regalino senza dubbi da parte dell’amministrazione comunale.

Sulla legittimità di tutta l’operazione ci sarebbe molto da dire tanto è vero che in occasione del congelamento del PUC (delibera C.C n° 110 del 22 dicembre 2010) in data 5 aprile 2011 fu presentato, contro la delibera, un ricorso al TAR (Società Levante Srl assistita dall’Avv.to Giovanni Gerbi) che a pagina 10 tratta anche la vicenda di piazza della stazione adducendo le seguenti considerazioni:

 –         nell’ambito AR (B2/24 Piazza Caduti di Via Fani/Piazza Stazione FFSS) la volumetria è incrementata da mc 3500 a mc 6811, sempre contraddicendo l’impostazione generale ed anche questa è una zona già altamente edificata. Né la esigenza del rifacimento dei sottoportici di Via Roma può giustificare l’attribuzione di volumetria che non è, e non può essere, una scelta per finanziare interventi pubblici che fanno diretto carico al Comune. Si tratta di una volumetria per di più in fregio ai binari ferroviari.

Il bando pubblico relativo all’acquisizione delle aree delle FFSS ha considerato le volumetrie previste dal PUC, a gara pubblica esaurita, le volumetrie vengono quasi raddoppiate senza alcun rispetto dei principi di trasparenza e di par condicio”.

 Si tratta di affermazioni gravi e che pongono seri dubbi su tutta la vicenda. E’ l’ora che la magistratura faccia indagini approfondite.
stazione sestri, ricorso

Leave a comment

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>