Published On: Gio, Feb 2nd, 2017

Massimo Cacciari al Ducale di Genova: “La guerra di Troia”, un tema attuale

Palazzo Ducale Genova – 8 febbraio 2017, ore 17.45 – Sala del Maggior Consiglio

Lectio magistralis di Massimo Cacciari sulla guerra di Troia

Nota di Paolo Della Sala
Dal punto di vista simbolico la guerra di Troia riflette tensioni, guerre, disagi culturali, emigrazioni, razzismi e crisi economico-politiche, con una forza evocativa micidiale. Ci si trova simbolicamente di fronte alla guerra in Siria, al conflitto tra religioni, al tema dell’omosessualità e della violenza del maschio. La Turchia è ancora oggi il confine tra due universi che si conoscono bene ma si confrontano male. L’Oriente ancorato sul potere regale assoluto, e l’Occidente in bilico tra eroi, violenza, re e democrazia, borghesia illuminata e masse alla deriva. Se Achille è il tip Ulisse/Odisseo, sebbene sia re di Itaca, è il prototipo del “borghese Ottocentesco”, del cittadino “medio” di Atene, del capitalista che piega gli dei e le magie con la scaltrezza (suscitando invidie: Odisseo significherebbe “odiato”). Itaca significa “terra del sole” una definizione illuminista, e la divinità ostile, Poseidone, rappresenta il caos primordiale, contro cui il prometeismo degli eroi omerici, degli Adami postedenici, è in continua lotta… …E anche l’Ulisse di Joyce, un homunculus Novecentesco ridotto da borghese a piccolo borghese, non è così lontano da quello di Omero.

Massimo Cacciari 
Per il ciclo “Miti senza tempo”, a cura di Eva Cantarella e Nicla Vassallo (che presiederà l’evento), Massimo Cacciari riflette sulla guerra di Troia, un evento che nel nostro immaginario oscilla tra storia e letteratura, in un incontro dedicato a uno degli episodi più eclatanti del mondo classico. Non si tratta di un vero e proprio mito (perlomeno nel senso platonico del termine), bensì di una delle narrazioni più avvincenti, che in sé contiene molti miti e mitologie, e che non può, né deve essere venire utilizzata con qualche sedativa faciloneria predatoria delle cosiddette scienze umane, sempre che scienze siano, bensì rivisitato  e rilanciato cogli strumenti e le metodologie razionali, serrate e agibili della filosofia, filosofia che, tra l’altro, vicino a Troia è nata. Chi ha goduto della “buona sorte” di visitare Troia può comprendere ancor meglio, chi non la avuta comprenderà Troia, il suo “mito” e la costante ricerca attraverso la lezione magistrale di Massimo Cacciari, accompagnato da una chair d’eccezione, Nicla Vassallo, che a Troia è stata più volte per amore della comprensione di quel mondo di allora, che oggi viene messo brutalmente in discussione.

Massimo Cacciari si è laureato a Padova in Filosofia, con una tesi sulla “Critica del Giudizio” di Kant. Dopo la laurea è stato assistente di Dino Formaggio presso la Cattedra di Estetica di Padova. Dall’anno accademico 1970-1971 ha avuto un incarico di Letteratura artistica presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia ed è iniziata in quegli anni la sua amicizia e collaborazione con Manfredo Tafuri. Nel 1980 è diventato associato di Estetica e nel 1985 ordinario della stessa materia. Nel 2002 fonda con Don Luigi M. Verzé la Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e ne diviene primo Preside. Attualmente è collocato a riposo. Nell’ottobre 2012 riceve dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Francesco Profumo il titolo di Professore emerito. E’ stretto collaboratore dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli e del Collége de Philosophie di Parigi.
Nicla Vassallo si è specializzata al King’s College London, è ordinario di Filosofia Teoretica all’Università di Genova e associato dell’ISEM–CNR. Tra i suoi interessi scientifici: epistemologia, filosofia della conoscenza, metafisica, gender studies. Autrice, coautrice, curatrice di oltre centocinquanta pubblicazioni. Della sua produzione scientifica, in italiano e in inglese, ricordiamo i volumi più recenti: Filosofia delle donne (Laterza 2007), Teoria della conoscenza (Laterza 2008), Knowledge, Language, and Interpretation (Ontos Verlag 2008), Donna m’apparve (Codice Edizioni 2009), Piccolo trattato di epistemologia (Codice Edizioni 2010), Terza cultura (il Saggiatore 2011), Per sentito dire (Feltrinelli 2011), Conversazioni (Mimesis 2012), Reason and Rationality (Ontos Verlag 2012), Frege on Thinking and Its Epistemic Significance (Lexington–Rowman & Littlefield 2015), Il matrimonio omosessuale è contro natura: Falso! (Laterza 2015), Breve viaggio tra scienza e tecnologia con etica e donne (Orthotes 2015), Meta-Philosophical Reflection on Feminist Philosophies of Science (Springer, New York 2016). Sta  lavorando sul problema dell’ignoranza conoscitiva, sulle sue cause, i modi per porvi rimedio. Ha vinto il premio di filosofia “Viaggio a Siracusa” nel 2011. Ha pubblicato due raccolte di poesie, Orlando in ordine sparso (Mimesis 2013) e Metafisiche insofferenti per donzelle insolenti (Mimesis 2017).

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Sala Maggior Consiglio, Palazzo ducale di Genova