Pubblicato il: ven, Ott 6th, 2017

Meno debiti per Santa Margherita, grazie all’azione della Giunta comunale

Il comune di Santa Margherita Ligure riduce i suoi debiti e fa risparmiare soldi ai cittadini. La delibera di Consiglio comunale, votata dalla sola Maggioranza, discussa nella seduta di ieri sera, sancisce l’estinzione dei debiti contratti dalle precedenti amministrazioni, attraverso Cassa Depositi e Prestiti, per varie opere sul territorio.

Nello specifico, si tratta di tre mutui contratti nel 2006, 2007 e 2013 per un totale di circa 720 mila euro in scadenza tra il 2022 e il 2026. Utilizzando l’avanzo di amministrazione, sono stati destinati 250 mila euro per la loro totale estinzione. Il risparmio di spesa stimato per il Comune, grazie a questo provvedimento dell’Amministrazione Donadoni, è pari a circa 280 mila euro sugli interessi dei prossimi anni. La pratica è stata illustrata dall’Assessore al Bilancio Valerio Costa che ha ringraziato a nome dell’amministrazione l’operato dell’ufficio di ragioneria gestito dalla nuova dirigente Rosalba Pilato.

La seduta comunale di venerdi 5 ottobre si è aperta con due mozioni di sentimenti: una presentata dall’Opposizione sull’area del vecchio ospedale – sul cui progetto si è espressa recentemente in maniera negativa la Sovrintendenza e per il quale l’ultimo atto amministrativo risale alla votazione di Consiglio Comunale del novembre 2015 in cui la sola Maggioranza aveva approvato l’intervento – e l’altra presentata dal gruppo di Maggioranza Donadoni Sindaco – Insieme per la Città per condividere con tutti i Consiglieri la “soddisfazione per l’importante risultato ottenuto attraverso la proficua sinergia tra Comune e Regione e per il lavoro d’equipe realizzato tra l’Amministrazione e gli Uffici”. Il riferimento è il recente via libera da Regione Liguria per l’utilizzo di avanzo di amministrazione per circa 1 milione e 880mila euro che permetterà l’avvio di 6 progetti in città (nuova sede di Protezione Civile, manutenzione moli Ghiaia e Piazza del Sole, asfalti, ripristino strade collinari, restauro portale a mare Villa Durazzo, restauro fontana e statua Madonnina di Ghiaia).

La pratica relativa alla dismissione delle società partecipate – prevista dalla legge Madia è passata con i soli voti della Maggioranza (come mai?, ci chiediamo noi cittadini e noi giornalisti). Su questo argomento l’Assessore Costa ha spiegato che l’unica partecipata che rientra nel nuovo dispositivo è Atp spa la cui situazione «è in corso di discussione con gli altri comuni azionisti e con la Città Metropolitana».

La seduta di ieri sera è stata l’occasione per comunicare una notizia importate: nel mese di ottobre, ha spiegato l’Assessore ai Lavori Pubblici Linda Peruggi, partirà una nuova tranche di lavori nel porto a cura del Provveditorato delle Opere Pubbliche, che – in sinergia con il Comune – prevede l’installazione della centrale elettrica e dei servizi delle colonnine in fondo alla Calata portuale nonché il loro allestimento.