Published On: dom, Mar 11th, 2018

Migranti a Cogorno. L’amministrazione sceglie lo Sprar

Sabato sera il Sindaco Sommariva, insieme agli Assessori Garibaldi e Zaccaron ed al parroco don Maurizio Prendi, ha comunicato alla cittadinanza quale sarà la modalità di accoglienza dei migranti adottata dal Comune di Cogorno.

Dopo aver infatti esaminato gli obblighi stabiliti dalla Prefettura e le possibili problematiche connesse, l’Amministrazione ha deciso per l’insediamento di un Sprar (Servizio di protezione richiedenti asilo e rifugiati), ed evitare quindi un Centro di accoglienza straordinaria (Cas), come è invece accaduto in altri comuni.

Cas e Sprar sono i due principali sistemi per l’accoglienza dei richiedenti asilo. Il Cas prevede che le risorse siano affidate a soggetti privati sulla base di bandi emanati da prefetture. È in sintesi un sistema privato gestito con soldi pubblici, sul cui impiego non viene fatto un controllo adeguato, invece presente nella tipologia di sistema Sprar. Quest’ultimo vede titolari dei progetti di inserimenti i Comuni, le cui azioni sono costantemente monitorate dal Ministero degli Interni.

Il Comune di Cogorno ha preferito quindi che sia l’amministrazione stessa titolare del un progetto di accoglienza, piuttosto che una gestione da parte di privati, che con tutta probabilità comporterebbe un più elevato numero di persone da accogliere, senza una precedente considerazione delle esigenze del singolo territorio, conformemente alla logica dell’emergenza insita nel sistema Cas.

Adesso si dovrà decidere dove saranno ospitati i 24 migranti assegnati a Cogorno, in quanto i locali messi a disposizione dalla Parrocchia non sembrano sufficienti.