Published On: Mar, Dic 20th, 2016

Minigolf del Parco Casale, il Comune passa la palla ai privati

Passa in mano ai privati la questione del minigolf del Parco Casale, le cui condizioni di generale dissesto sono state brevemente oggetto della seduta di Consiglio Comunale dello scorso 6 dicembre. Il Comune di Rapallo lo rende noto tramite il seguente avviso pubblicato sul proprio Albo Pretorio, col quale si chiede da parte della cittadinanza una manifestazione d’interesse per l’ottenimento della concessione di gestione della struttura a partire dal 2018:

Ricerca finalizzata ad ottenere una manifestazione di interesse per la gestione in concessione in uso per fini sociali, ricreativi, sportivi della struttura del Minigolf del Parco Casale. (aree come indicate nella planimetria allegata). Determina Dirigenziale n. del 1248/2016.

È intenzione della Civica Amministrazione concedere in gestione la struttura in oggetto. Periodo di concessione: anni 9 (nove) a partire dal 1 gennaio 2018 con termine improrogabile 31 dicembre 2026. Requisito: possono presentare manifestazione di interesse i soggetti interessati presentando richiesta all’Ufficio Protocollo dell’Ente (Piazza della Nazioni 4) entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 18 gennaio 2017 a mano o mediante Raccomandata A.R.

La struttura Minigolf verrà consegnata nello stato di fatto in cui si trova e tutte le spese inerenti e conseguenti saranno a carico del Concessionario.

Ingresso a pagamento: comprendente il noleggio gratuito di una mazza da minigolf e una pallina per il gioco non dovrà superare i prezzi di seguito dettagliati (D.G.C. n. 157 del 06-05-2014)

  • ordinario adulti € 4,00 (1 partita) € 7,00 (2 partite)
  • senior (oltre i 65 anni) € 2,50 (1 partita) € 4,00 (2 partite)
  • ragazzi con meno di 14 anni € 2,00 (1 partita) € 3,00 (2 partite)

Ingresso gratuito:

  • bambini con meno di 6 anni accompagnati da adulto o senior pagante;
  • scolaresche della scuola primaria e secondaria di primo grado previo concordamento dell’orario di utilizzo con il concessionario;
  • fasce sociali deboli e persone disabili individuate secondo le procedure della competente ripartizione comunale previo concordamento dell’orario di utilizzo con il concessionario.

– Manutenzione ordinaria e straordinaria della struttura a carico del concessionario;

– Utenze: a carico del concessionario, comprese le volture;

– Assicurazione: è richiesta polizza assicurativa R.C.T. che dovrà essere prestata sino alla concorrenza di un massimale unico non inferiore a € 1.000.000,00, nonché idonea polizza incendi a garanzia di eventuali rischi alle strutture e spazi oggetto della concessione;

– Cauzione fidejussoria: è richiesta cauzione fidejussoria pari al 10% dell’importo dei lavori proposti, e comunque con un importo minimo di € 5.000,00 per ogni anno di concessione;

– Requisito minimo: dimostrazione di aver svolto attività analoghe per almeno anni due, per un importo almeno equivalente ad € 10.000,00.