Pubblicato il: ven, Mar 31st, 2017

Mostra di Roberto Altmann a Chiavari: l’arte sacra come “Biblia pauperum”

Presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa presso il Palazzo Comunale di Chiavari la mostra di Roberto Altmann: “Biblia Pauperum – L’immagine nel sacro”, organizzata con la collaborazione e il patrocinio del Comune e della Diocesi di Chiavari, che verrà inaugurata a Palazzo Rocca  sabato 1 aprile alle ore 17.30 e che sarà aperta fino al 30 aprile (orari: feriali 16/19 -festivi 10/12 – 16/19). A illustrare l’iniziativa Il Sindaco di Chiavari Roberto Levaggi, il Consigliere con delaega alla cultura Roberto Devoto, il Presidente del Consiglio Comunale Maurizio Barsotti oltre naturalmente all’artista Roberto Altmann.

“L’esperienza umana è un costante incontro, consapevole o meno, con la realtà del divino e del trascendente. Ognuno lo sperimenta nel porsi domande sul significato della vita e del mondo, sulla ragione delle cose, sulla realtà del dolore quando essa attraversa la nostra vita. L’arte ha sempre cercato di dare risposta a questa domanda di senso lungo i secoli, e ancora oggi si propone come via privilegiata per l’incontro con la nostra dimensione spirituale. E’ proprio per questo motivo che il Comune di Chiavari propone, in occasione delle feste pasquali 2017, un evento di grande importanza culturale e artistica, non soltanto una mostra ma un momento di riflessione e di silenzio, nel cuore della nostra Città, nelle sale di Palazzo Rocca, rivolto a tutti, laici e credenti. Il cammino dell’artista Roberto Altmann, da sempre profondamente radicato nel nostro territorio ma ben noto ormai a livello internazionale, nella dimensione del sacro ripercorre le tappe del cammino della croce, quello compiuto da Cristo sul Calvario, che diventa qui passione dell’uomo: una passione universale, a cui ognuno si sente unito in modo corale in una costate tensione di emozioni e riflessioni, linee e colori, luci ed ombre. Abbiamo il privilegio di poter vedere esposti per la prima volta i bozzetti della Via Crucis realizzata da Altmann per la chiesa di Nostra Signora della Speranza di Francolano in Casarza, ma anche altre opere con cui il pittore racconta la propria personale ricerca nel mondo del divino: i corpi di angeli e santi, di forza quasi michelangiolesca, sfumano in una dimensione onirica e mitica, vicini a noi nella loro corporeità, ma allo stesso tempo distanti, confinati in un mondo senza spazio e senza tempo.

E’ un percorso affascinante e allo stesso tempo coraggioso dell’artista, che ci propone in fondo un viaggio alla scoperta di noi stessi, e che sarà sicuramente apprezzato dai chiavaresi e da tutti coloro che visiteranno questa mostra. Un modo per celebrare la Pasqua come momento di passaggio: e in fondo, proprio il passaggio dal caos alla bellezza è quello che ha dato origine al mondo, e che ancora oggi rinnova il mondo ogni volta che i nostri occhi percepiscono nell’arte la traccia del divino”.