Published On: Mer, Feb 19th, 2014

Mostra sull’attentato di Nassiriya a Rapallo, organizzata dall’Associazione Carabinieri e dalla parrocchia di San Pietro

A Rapallo è iniziata la mostra su uno dei più tragici episodi della storia recente: l’attentato di Nassiriya, che provocò la morte di 12 carabinieri e il ferimento di altri 19 tra militari e civili. Erano anni in cui la presenza italiana e occidentale nell’Iraq era particolarmente marcata, e in cui si dovevano compiere quattro azioni, una più gravosa e difficile dell’altra:
1. il ripristino della “democrazia” in Iraq, dopo decenni di ininterrotta dittatura da parte di Saddam Hussein (il quale aveva gasato interi villaggi di curdi, represso gli sciiti legati al regime iraniano, invaso il Kuwait e lanciato missili su Israele. Impresa lunga e difficile, ancora incompiuta;
2. La lotta bellica contro i residui del vecchio partito Baath, erede del baathismo che era stato alleato del nazifascismo durante la Seconda Guerra mondiale e profondamente radicato presso la borghesia di Bagdad e parte della minoranza sunnita;
3. la lotta bellica contro al Qaida -allora molto forte e organizzata (ora lo è in Siria) e orientata alla guerra contro gli “occidentali”;
4. la lotta bellica contro le infiltrazioni terroristiche presso la maggioranza sciita irachena, legata all’Iran, che voleva prendere il controllo di tutto l’Iraq all’indomani della caduta della dittatura di Saddam.

Impresa durissima, che ci costò una strage.

COMUNICATO STAMPA dell’Associazione Nazionale Carabinieri Sezione Cap. Ernesto Cabruna – Medaglia d’Oro al Valor Militare

                   In Rapallo, dal 18 al 23 febbraio, ad iniziativa della Parrocchia di San Pietro di Novella e della locale Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri, con il concorso dell’Arma in servizio, avrà luogo presso il salone del nuovissimo oratorio parrocchiale, una mostra commemorativa dell’attentato alla base italiana “Maestrale” di Nassiriya in Iraq, avvenuto il 12/11/2003, durante il quale, tra i vari partecipanti alla missione, 12 Carabinieri morirono e 19 rimasero gravemente feriti. Martedì 18 febbraio alle ore 17,30 ha avuto luogo la cerimonia d’inaugurazione, alla quale hanno partecipato diverse autorità civili e militari. Dopo una breve introduzione da parte del Magg. Antonio De Rosa, comandante della Compagnia Carabinieri di Santa Margherita Ligure, del Parroco ospitante Don Giuseppe Culoma e del Presidente della Sezione di Rapallo dell’Associazione Nazionale Carabinieri Gaetano De Luca, due reduci delle strage l’App. Marco Pinna ed il M.llo Rocco Bozzo, rimasti gravemente feriti durante l’attentato, hanno illustrato le fotografie esposte tracciando una breve sintesi della loro dolorosa esperienza. I Carabinieri in territorio iracheno erano inquadrati nell’ambito della Multinational Specialized Unit (MSU), Unità Specializzata Multinazionale che opera in svariate missioni estere per il mantenimento della pace, con funzioni di polizia civile e militare, per il mantenimento dell’ordine pubblico e la tutela della popolazione e delle istituzioni. Nonostante i cruenti fatti che hanno segnato per sempre la loro vita, entrambi i reduci hanno testimoniato l’orgoglio con il quale hanno svolto il duro compito loro assegnato, e particolarmente, la fierezza di aver operato con la divisa dell’Arma dei Carabinieri. La dimostrazione pratica del successo e dell’efficacia che ha avuto la loro azione si è vista subito dopo la strage, quando la popolazione locale è corsa in loro soccorso, prodigandosi affannosamente per portare in ospedale i feriti e per ricambiare l’aiuto che i Carabinieri avevano dato loro sino a quel momento, anche memori dei rapporti di vera e propria amicizia che si erano instaurati con gli abitanti del luogo. La mostra resterà aperta al pubblico, con ingresso gratuito, tutti i giorni con orario 9 – 13 e 15 – 18;  domenica 23 dalle ore 10 alle 13. Ogni mattina i reduci saranno a disposizione delle scolaresche e di tutti coloro che vorranno visitare la mostra sia per illustrare i vari documenti fotografici ed audiovisivi, sia per testimoniare l’esperienza da loro vissuta.

Sempre nel salone dell’Oratorio, venerdì 21 alle ore 21, con ingresso gratuito, sarà proiettato il film “Nassiriya – per non dimenticare” interpretato da Raoul Bova, mentre sabato 22 alle ore 18 i reduci terranno un convegno pubblico nel quale renderanno testimonianza dell’esperienza da loro vissuta. Chi volesse visitare la mostra potrà usufruire dell’ampio parcheggio libero adiacente alla Parrocchia.

Il Presidente della Sezione  C/re Gaetano De Luca
Strage-di-Nassiriya

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  1. Giuseppe ha detto:

    Su quelle rovina oggi c’è la camera di commercio di Nassirya. Qualche mese fa ricorreva il decennale dell’attentato. Ebbene, grandi cerimonie in Italia e timidi ricordi anche nell’ambasciata italiana a Baghadad. Ma sul luogo dell’attentato. Niente, il silenzio.

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