Published On: ven, Feb 15th, 2013

Nasce il comitato contro il gioco d’azzardo. Domani prima manifestazione in piazza

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RAPALLO. Una bruttura, un vero e proprio pugno in un occhio per una città turistica come Rapallo, ma soprattutto un veicolo di dipendenza e dissesto economico per intere famiglie che si giocano ogni mese stipendi e pensioni. Per contrastare un fenomeno sempre più dilagante è nato questa mattina il “Comitato spontaneo contro il gioco d’azzardo”.

“Non vogliamo essere proibizionisti ma la vita è molto più bella senza giocare: meno sangue marcio e più soldi nelle tasche”. Tra i fondatori (gli stessi promotori del Rigiocattolo) membri della cosiddetta società civile e politici locali come Gloria Barbetta e Andrea Carannante: “non vogliamo assolutamente mescolare la politica con la nostra iniziativa – premettono i due – bensì utilizziamo le nostre forze per qualcosa di utile alla nostra città. Il 90% dei rapallesi contattati si dichiarano favorevoli, ora gli forniamo qualcosa di più, un veicolo per mettersi in gioco e coinvolgerli attivamente”.

Comitato contro il gioco d'azzardo

Il primo obiettivo del gruppo si concretizzerà domani mattina con una passeggiata per le strade di Rapallo in cui esternare il dissenso nei confronti del gioco d’azzardo. L’appuntamento, al quale sono stati invitati tutti i politici rapallesi, è per le ore 12 in Piazza del polpo. Seguiranno banchetti informativi, la compilazione di una white-list di bar e tabaccherie virtuosi che non hanno ceduto ai facili guadagni del gioco d’azzardo ed una raccolta firme per sensibilizzare l’Amministrazione ad intervenire.

“La classe politica, compresa quella locale fa molte parole salvo poi non prendere alcuna posizione concreta” afferma Vittorio Martini Donati. “Non tutti” – precisa Gloria Barbetta plaudendo all’operato del Presidente del Consiglio cittadino Armando Ezio Capurro, promotore della legge regionale sul gioco d’azzardo.

Comitato contro il gioco d'azzardo

“E’ un business in cui entra anche lo Stato – ragion per cui secondo Barbettala legge regionale ligure difficilmente approderà ai banchi parlamentari”.

Secondo i dati diffusi dall’ASL4 Chiavarese, sono più di 800.000 i giocatori d’azzardo patologici presenti in Italia. “Spesso si cerca nell’azzardo un elemento suppletivo a dei vuoti interiori – spiega Barbetta – ma si degenera in una solitudine profonda, un gioco compulsivo che non vanta neppure quell’elemento di socializzazione che offriva in qualche modo il vecchio casinò”.

Il Comitato presenzierà al prossimo Consiglio comunale a supporto dell’interpellanza sul gioco d’azzardo presentata da Gloria Barbetta. “In una città ancora a misura d’uomo – conclude il gruppo – questa è una bella occasione per sollevare le coscienze”.

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  1. franca guarnieri ha detto:

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