Published On: Lun, Giu 20th, 2016

‘Ndrangheta a Lavagna: domiciliari per Gabriella Mondello, sindaco e consigliere

Arresti ai domiciliari per Gabriella Mondello, sindaca storica di Lavagna, ex campionessa di quiz, la donna che ha realizzato il porto ed è diventata parlamentare. Domiciliari anche per il sindaco Sanguineti e un consigliere comunale (Talerico). Arrestati alcuni soci della società EcoCentro dei Nucera e ai Rodà. Indagate altre persone, tra cui il vicesindaco Barbieri e l’ex assessore comunale Lobascio.
Lavagna e il Tigullio sono sotto choc, anche se da decenni vi sono a Lavagna attacchi e critiche sulle infiltrazione mafiose, in particolare sulla famiglia Nucera, mossi in primo luogo dal sito Casa della legalità e della Cultura. Si veda in particolare questa mappa su ‘Ndrangheta e Liguria, con riferimento a due cognomi che figurano tra gli arrestati di oggi: Nucera e Rodà.
L’operazione è stata condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia e ha portato a 8 arresti e 3 arresti domiciliari.

Le accuse
L’operazione “Conti di Lavagna” (doppio senso: i “conti” di Lavagna erano i Fieschi, che diedero due papi alla Chiesa…. Oggi, i “conti” sono un po’ più avvilenti) riguarda l’appalto per la gestione dei rifiuti a Lavagna. L’appalto era stato vinto da una azienda di Udine. A questo punto sarebbe però intervenuto il sindaco Giuseppe “Pino” Sanguineti, facendo pressioni perché i friulani subappaltassero il servizio alla EcoCentro dei Nucera, “storica” fornitrice di servizi al Comune con un sito di stoccaggio in via Madonna della Neve.
La seconda accusa, connessa alla prima (“pressioni”) riguarda l’ambiente e una presunta truffa. Infatti i rifiuti che all’epoca dell’appalto andavano a Scarpino (discarica regionale ora chiusa) venivano addizionati da rifiuti speciali provenienti dal porto di Lavagna (motori marini, parti di barca dismesse etc.). Il tutto sarebbe servito a fare peso e ad aumentare i costi del servizio, nonché ad aiutare porto e aziende del settore a smaltire componenti di imbarcazioni a fine vita..

‘Ndrangheta e politica
L’accusa penale riguarda in primo luogo i personaggi più di primo piano: Paolo Nucera e Francesco A. Rodà. La loro sede di stoccaggio rifiuti è stata chiusa.
Per i politici si tratta di abuso di ufficio in concorso con le aziende di famiglie calabresi.
Una seconda accusa per tutti riguarda lo scambio di voti: appalti in scambio con pacchetti di voti (famiglie di muratori e operai non del posto?).
Infine le irregolarità sull’appalto, con le pressioni da parte dei politici.

Il sindaco è stato ricondotto a casa dopo una visita in ospedale

Gabriella Mondello
Regina del quiz ai tempi di Rischiatutto con Mike Bongiorno, ma anche dei grandi appalti (il porto). Sindaca di Lavagna per 24 anni. Regina del trasformismo, diventata parlamentare e membro di commissioni importanti sotto il cappello della Casa delle Libertà di Silvio Berlusconi, e poi rientrata in quota centrista passando all’Udc alleato del centrosinistra. Ora ai domiciliari, anche se al momento non ricopre incarichi politici.

Alessandro Lavarello, portavoce M5S al Comune di Lavagna, parla di “conferma su quelli che finora erano solo sospetti”.

lavagna mafia

Fonte: Casa della Legalità e della Cultura

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