Published On: Mar, Ago 1st, 2017

‘Ndrangheta a Lavagna: sequestrati 4 milioni in case, locali e conti correnti

In tutto l’operazione di polizia di questa mattina ha portato al sequestro giudiziario di 5 appartamenti, 4 garage, 3 locali commerciali, 5 auto e 20 conti correnti, per un totale di quasi 4 milioni di euro. Il decreto di sequestro è stato attivato dal questore di Genova Sergio Bracco, in accordo col Tribunale di Genova, ed è relativo al contrasto delle ‘ndrine Rodà-Casile, attive a Lavagna e nel Tigullio, fino a Milano. Il tutto è collegato con la grande inchiesta antimafia “Conti di Lavagna” che ha portato al commissariamento dell’Amministrazione del Comune di Lavagna e all’arresto di sindaco e assessore, della ex sindaca e deputata parlamentare Gabriella Mondello e di altri dieci indagati per mafia. Nel frattempo si è arrivati alla condanna di Antonio Rodà con rito abbreviato (primo grado di giudizio) a quasi 15 anni di carcere.

La squadra mobile questa mattina ha colpito in particolare proprietà riconducibili ad Antonio Francesco Rodà e Paolo Paltrinieri.

 Alcuni dei beni erano già stati sequestrati un anno fa, ma poi erano tornati a produrre reddito, vedi su Tigullio News l’appartamento vista mare di Sestri Levante, sequestrato definitivamente questa mattina.

In totale i beni su cui si è intervenuto sono 5 appartamenti tra Lavagna, Sestri levante e Milano, quattro garage a Lavagna e Milano, tre locali a uso commerciale, tra cui un bar con internet point e il locale ‘Lo sfizietto’ nel carruggio di Sestri levante. Vi sono anche 20 conti correnti, due Mercedes e altre 3 auto.

Il processo “Conti di Lavagna” inizierà a settembre e prevede imputazioni molto gravi: associazione a delinquere di stampo mafioso, abuso d’ufficio, traffico illecito di rifiuti, droga, usura, riciclaggio e intestazione fittizia di beni.
Il Comune di Lavagna è ancora soggetto a commissariamento.