Published On: Ven, Mag 26th, 2017

Nei borghi di Riccò del Golfo, scoprendo come costruivano gli antichi

Una nuova proposta dell’associazione Mangia Trekking: visitare gli antichi villaggi in pietra di Riccò del Golfo (La Spezia), osservando ed approfondendo alcune loro peculiarità costruttive.
Con un lungo percorso l’associazione dell’Alpinismo Lento, partendo da Riccò del Golfo e visitando i villaggi di  Ponzò (un castello antico, da cui poi si originò il borgo di Riccò), Camedone, Bovecchio, Ciampedo, Falabiana, Valdipino, Serenella, Il Santuario di NS dell’Agostina, Quaratica e San Benedetto, ha portato i partecipanti a conoscere come edificavano le genti di un tempo. Maestranze che non avevano titoli di studio alle spalle, ma che davvero sapevano come costruire. In modo resistente al tempo e con vera armonia architettonica. Le immagini veramente molto belle, offerte da tanti angoli e scorci, e le diverse significative fotografie scattate durante il cammino  nel territorio comunale,  sono la testimonianza di uno stile nel comporre i paesi e di un’attenzione alla scelta dei luoghi ove edificarli, davvero di pregio e grande razionalità. Molto ben accolti nei  borghi di Ponzò, Bovecchio, Falabiana, Valdipino, Quaratica, e soprattutto da Don Franco di Bonito, presso il Santuario di Nostra Signora dell’Agostina, gli amici del Mangia Trekking, con l’esperienza e l’ impegnativa giornata, desiderano avanzare una proposta verso  tutti coloro che sono interessati alla conoscenza di questo patrimonio storico-culturale ligure. Per fare sport e cultura, un alpinismo lento tra architettura di grande qualità e bellezza sia dei panorami che dei tipici, antichi centri abitati liguri. Costruiti con pietre di cava e di torrente.