Published On: Lun, Feb 11th, 2019

Nel 1820 venne inaugurata dai Savoia la Strada di Levante (attuale “Aurelia”). Cosa successe a Rapallo?

“1820: la via Aurelia attraversa Rapallo“, intervento di Agostino Pendola, saggistaSabato 16 febbraio, ore 16.30Spazio Aperto di Via dell’Arco, Santa Margherita Ligure

Duecento anni fa Vittorio Emanuele I di Savoia, re di Sardegna, oltre a ereditare dall’impero napoleonico l’ex Repubblica di Genova, ricevette anche l’ambizioso progetto di una strada che collegasse la Francia con l’Italia centrale passando da Genova. I francesi, nel corso della Campagna d’Italia avevano già realizzato alcune infrastrutture di collegamento nelle Riviere liguri e tra queste e la pianura Padana. In particolare era necessario superare alcune situazioni che -di fatto- impedivano gli spostamenti di uomini e merci verso la Toscana e Roma. Per esempio nella zona del passo del Bracco.
Il governo piemontese investì nell’impresa notevoli risorse e riuscì in pochi anni a realizzare quella che fu chiamata la strada di Levante e che oggi è per noi la via Aurelia.

Questo comportò notevoli sacrifici sia in termini di pressione fiscale sulle popolazioni, sia per lo sconvolgimento urbanistico delle città. Anche a Rapallo il passaggio dell’Aurelia portò all’abbattimento di alcuni edifici che ebbero la sventura di trovarsi sul suo tracciato, tanto che alcuni proprietari si definirono “disgraziati dannificati”. Fu anche l’occasione, tuttavia, per regolare le acque del torrente Boate che allagavano periodicamente Rapallo.

Agostino Pendola, che ha pubblicato diversi saggi di storia risorgimentale, post-risorgimentale e del periodo resistenziale, ha approfondito le vicende legate al passaggio della strada sul nostro territorio e presenta a Spazio Aperto le sue scoperte.

Solo il 18 marzo 1825 la Gazzetta di Genova annunciava che “Sua Maestà, intenta sempre ad alleviare con paterna cura le pubbliche gravezze, si è degnata francare alcune Province dall’obbligo di riparare a loro spese la strada che da Genova tende alla Toscana, … approvando la proposta che le è stata fatta dal Consiglio superiore di acque e strade di annoverare [questa] fra le Reali, il cui mantenimento diventa perciò a peso del Regio Erario.”

L’incontro ha il patrocinio del Comune di Santa Margherita. Appuntamento sabato 16 febbraio alle ore 16.30, in via dell’Arco 38 a Santa Margherita Ligure.
L’ingresso, come per tutte le iniziative dell’Associazione “Spazio Aperto”, è libero e gratuito.