Published On: Dom, Apr 17th, 2016

Nel Tigullio trionfa lo sport: Giro dell’Appennino, calcio, bike enduro, kayak, golf e scherma

Se Chiavari si conferma “città dello sport” (a questo punto, ritornare al progetto sulla Colmata non è fantascientifico), è tutto il Tigullio che è diventato sede ideale per gli sport: mountain bike tra le colline e le spiagge di Sestri Levante, il Giro dell’Appennino con arrivo a Chiavari (ma c’era anche la scherma).

E che dire del calcio con la Virtus Entella, che battendo per 1-0 il Modena può continuare a sognare in grande, tra le prime della Serie B verso i play off per la A?

A Rapallo, nella giornata di sabato, 200 golfisti si sono dati battaglia per il nobile torneo “End Polio now”.

E sempre Sestri Levante si conferma fortissima nel kayak, col giovanissimo Francesco Ciotoli che ha vinto il campionato italiano di canoa Kayak K1 ragazzi a Valstagna sul fiume Brenta. Tra i seniores, terzo posto per Fabrizio Garbarino, anche lui della Shock wave sport, staccato di appena 89 centesimi dai professionisti. Successi anche per i fratelli Simone e Riccardo Minolli con Lanata tra gli juniores. Qui la cronaca delle gare sul Brenta.

Bike Enduro
A Sestri levante sabato e domenica si è svolto l’ormai tradizionale italiano di enduro, con il circo di splendide bike mountain professionali in visione negli stand della passeggiata a mare, molto visitati nella giornata di domenica.

Vittorio Gambirasio e Laura Rossin hanno vinto il campionato italiano enduro. Il verdetto di Sestri Levante è arrivato al termine di una gara tiratissima, sia durante le Speciali a crono che durante i trasferimenti.
La vittoria di Gambirasio è avvenuta con un vantaggio minimo su Marco Milivinti, staccato solo per 20 centesimi di secondo, mentre al 3º posto è arrivato Nicola Casadei.
loc vittorio gambirasio enduro

Giro dell’Appennino
E’ Sergey Firsanov della Gazprom–Rusvelo il vincitore della 77esima edizione del Giro dell’Appennino. Ha vinto in solitaria sul rettilineo del lungomare di Chiavari dove la corsa organizzata dal Pontedecimo Ciclismo è approdata quest’anno lasciando i tradizionali arrivi a Pontedecimo o nel centro di Genova.

L’attacco decisivo è arrivato a circa 10 Km dall’arrivo tra Rapallo e Zoagli quando Firsanov ha lasciato i suoi  compagni di fuga, l’iberico Prades, e l’italiano Pierpaolo Ficara.

I tre erano transitati alla fine della salita della Ruta con 15 secondi di vantaggio sul gruppo degli inseguitori. Ed è poi tra questi inseguitori che alla fine sono usciti il secondo della corsa, Francesco Gavazzi ( Androni) e Mauro Finetto ( Unieuro– Trevigiani) che hanno regolato gli altri ( Ficara, Busato, Santoro, Petilli) con un ritardo di 25 secondi.

Il gruppo aveva ripreso i primi fuggitivi di giornata (Ficara, Gazzara, Brungger ) in fondo alla Scoffera. Poi sul Colle Caprile transitano in vetta Prades, Ficara e Petilli. Sulla discesa verso Recco si scatena Prades che arriva ad avere fino a 53 secondi di vantaggio ma viene raggiunto in cima alla Ruta da Firsanov e Ficara. Sarà poi il russo a sferrare l’attacco decisivo.

loc giro appennino arrivo
Foto credit: Studio MEV

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