Published On: Mer, Gen 30th, 2013

Niente scorta a Christian Abbondanza che combatte davvero mafia e ‘ndrangheta

Niente scorta per il presidente della Onlus Casa della Legalità Christian Abbondanza.
Abbondanza combatte da anni una battaglia indipendente e senza fini di lucro politico (!) contro tutte le mafie, da quelle criminali a quelle politiche a quelle politico-criminali.
Negli anni ha lanciato allarmi sull’incremento della ‘ndrangheta calabrese nella Liguria, molto prima che la vicenda finisse (ma per poco tempo) nelle prime pagine -ma riferita alla Lombardia.
Ecco cosa scrive Christian:

Io so di essere un morto che cammina. So che per alcuni, se gli ‘ndranghetisti mi eliminano, è un sospiro di sollievo. So anche che se alcune operazioni vanno in esecuzione (come devono) colpiranno quasi certamente perché capiscono che ormai non hanno più scampo. Loro non sanno che io non mi fermo, ma vado avanti fino alla fine! Il Prefetto di Genova ha valutato che non si dispone la scorta? Ne prendo atto, ma non firmo alcuna resa.

christian abbondanzaEd ecco nell’immagine a fianco cosa hanno rilevato le intercettazioni.
Negli ultimi tempi Christian Abbondanza comincia a rischiare non solo e non tanto denunce o minacce aperte o larvate, ma qualcosa di assai più grave. Anche se la criminalità 2.0 del Nord tende a evitare ogni “gesto sanguinoso eclatante”, tuttavia sono cresciuti i segnali inquietanti. Soprattutto, come rileva questo piccolo eroe di cui pochi parlano e che molti temono…

“…Credo che ci sia un problema alla base di tutto: l’ignoranza! Chi non conosce la ‘ndrangheta, chi non conosce certi soggetti particolari della ‘ndrangheta, pensa che prima di colpire mandino sempre l’avviso… Non sa che certi individui sono peggio delle bestie e che di avvisi non ne mandano… Quando va bene vengono intercettati, certi soggetti però “muti stanno” e gli ordini li danno senza farsi sentire, perché sono diventati “svegli”, si muovono con grande attenzione. Quando tale ignoranza del fenomeno, dei meccanismi, dei soggetti sul campo, regna nella Burokrazia, allora ti dicono: stia tranquillo, non abbia fretta, se succede qualcosa di nuovo si rivaluta! Sì, ma questi, per questi, il “qualcosa di nuovo” è il colpo definitivo, senza annuncio!” 

La richiesta di una scorta era stata fatta da due comitati di Genova “Liberi Cittadini della Maddalena” ed i “Liberi Cittadini di Certosa”. La “burokrazia” ha respinto la richiesta ma Abbondanza ha comunque fiducia:

Chi è sul campo, nella realtà… chi fa le indagini, chi segue quotidianamente l’evolversi della realtà e conosce la realtà così come è e non per sentito dire, mi dice invece che sono a rischio, di stare in guardia… che non capiscono come sia possibile la decisione assunta (la non assegnazione di scorta), che sono pazzi… Di questi io mi fido ciecamente… Conosco queste persone, il loro valore, le loro capacità, il loro essere obiettivi nelle valutazioni. Ed allora che dire? Si va avanti: non si cede, come detto, né tempo né spazio! Lo Stato non è la burocrazia, sono gli uomini che operano nei reparti, sul campo, a contatto con la realtà, che si scontrano con la realtà… Ed in questo Stato io credo, perché può dare Giustizia!”.
Sosteniamo Christian Abbondanza, che si occupato anche di alcune questioni scottanti nel Tigullio, a partire dalle discariche nelle miniere di Libiola (connessioni con il disastro di Seveso) e sulle connessioni mafiose nel Tigullio (digitare “Tigullio” nel motore di ricerca di Casa della Legalità e della cultura).

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