Published On: lun, Ago 28th, 2017

No al cyberbullismo. Se ne discute a Casarza ligure venerdi 1 settembre

Affrontare il tema del cyberbullismo e discuterne per comprendere la vita sociale online dei giovani d’oggi. Con questo obbiettivo il Comune di Casarza Ligure ha organizzato un dibattito sul tema per venerdì 1 settembre alle ore 21.30 nell’Auditorium di Villa Sottanis.

All’incontro parteciperà Ilaria Caprioglio, avvocato e Sindaco di Savona, nonché autrice del libro Cyberbullismo. La complicata vita sociale dei nostri figli iperconnessi (Il Leone Verde edizioni). Con lei dialogherà Anna Scelzo, Psicologa e Psicoterapeuta del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL 4 Chiavarese. L’incontro sarà moderato dalla giornalista Elisa Folli di Twebnews, nonché collaboratrice de Il Secolo XIX, media partners dell’evento.

«Sono molto contento che a Casarza si svolga un incontro di questo profilo – dichiara il Sindaco Giovanni Stagnaro – Il cyberbullismo è un tema purtroppo molto attuale che deve essere affrontato da tutti noi. Voglio ringraziare il sindaco Caprioglio per aver dato la sua disponibilità per questo dibattito e così a tutti coloro che sono coinvolti. Sarà un importante momento di riflessione proprio alle porte dell’anno scolastico».

Alcuni dati:
Tre le vittime di cyberbullismo, 1 su 10 ha tentato il suicidio;
Circa il 20% dei ragazzi dichiara di esserne stato vittima;
Tra le vittime il 59% ha pensato di togliersi la vita;
Il 52% confessa di provocarsi del male fisico intenzionalmente;
L’82% dice di sentirsi frequentemente triste e depresso;
Circa il 71% esplode in frequenti crisi di pianto;
L’11% degli adolescenti dichiara di approvare gli insulti rivolti a personaggi famosi in virtù di una più generale “libertà di esprimere ciò che si pensa”;
Il 62% delle vittime di cyberbullismo confessa di essere preso di mira anche nella vita reale.

Nel solo 2016 sono registrati 235 casi di cyber bullismo perseguiti dalle autorità responsabili, con 88 casi di minacce, ingiurie e molestie; 70 furti d’identità digitale sui social network; 42 diffamazioni online; 27 diffusioni di materiale pedopornografico; 8 casi di stalking.

Sono stati 31, poi, i minori che sono stati denunciati all’autorità responsabile perché ritenuti colpevoli di reati: 11 per diffamazione online; 10 per diffusione di materiale pedopornografico; 6 per minacce, ingiurie e molestie; 3 per furto d’identità digitale sui social network; 1 per stalking.

Ma la gran parte dei casi non vengono denunciati dalle vittime.

L’appuntamento è quindi per venerdì 1 settembre alle ore 21.30 nell’Auditorium di Villa Sottanis a Casarza Ligure. L’incontro, curato dagli assessori Mirella Biasotti ed Erica Rovai, è organizzato dal giornalista Fabrizio De Longis.