Published On: Mar, Gen 22nd, 2013

No all’autista di guardia medica. Bagnasco: “Montaldo, quando sbaglia, dovrebbe avere il coraggio di tornare indietro”

Roberto-BagnascoREGIONE LIGURIA. La giunta Burlando conferma la decisione di penalizzare il servizio di Guradia medica della zona di Rapallo. E’ quanto sostiene il consigliere regionale Roberto Bagnasco che, stamane a Genova, ha presentato un’interrogazione a difesa del servizio.

“Grave la risposta di Montaldo in aula alla mia interrogazione per chiedere spiegazioni sulla decisione di eliminare la figura dell’accompagnatore, costo lordo 5 euro/ora,  del medico di servizio di guardia medica,   per quanto riguarda la zona di Rapallo. Montaldo forse ancora sotto l’effetto della brutta figura fatta in Consiglio regionale per aver risposto ad un collega confondendo due diverse interrogazioni, a dimostrazione di scarsa conoscenza delle problematiche, ha evidenziato anche la sua pessima conoscenza del territorio e del funzionamento della guardia medica. Non garantire l’assistenza di un accompagnatore/autista del medico, nelle ore notturne, vuole dire mettere a grave rischio l’incolumità dell’operatore e soprattutto dell’operatrice”.

“Invito l’assessore ad andare sul territorio – aggiunge il consigliere regionale –  una notte a prestare soccorso alle persone, in questo modo forse si renderebbe conto di cosa stiamo parlando e delle criticità che l’eliminazione di questo tipo di assistenza creerà agli operatori  ed agli assistiti”.

L’esponente del Pdl aggiunge: “Per quanto riguarda poi i tanti importanti risparmi confermati dall’Assessore devo contraddirlo ancora una volta perché dimentica di inserire nei costi l’usura del mezzo e la relativa manutenzione ed i consti del carburante, che sono la voce di spesa maggiore soprattutto in questo momento”.

“Come spesso purtroppo accade in Liguria, stiamo parlando di una iniziativa sbagliata ed ancora più grave il fatto che si proceda non omogeneamente – conclude Bagnascoma classificando i cittadini in quelli di serie A, B, ed anche C, fascia a cui appartengono oggi in merito a questa decisione  i pazienti della zona di Rapallo. La superficialità di questa scelta è dimostrata anche dalla non presa in considerazione del flusso di popolazione che nelle zone di Rapallo, Zoagli e Portofino nei periodi estivi e nelle festività aumenta in maniera esponenziale”.

Bagnasco aggiunge che come membro della Commissione Sanità si farò carico di verificare direttamente quanto esposto per portare poi all’attenzione delle sedi opportune quanto emergerà concretamente.

Displaying 1 Comments
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  1. arceri carlotta ha detto:

    sono un medico. nel 2010 ho prestato servizio di continuità assistenziale a Chiavari e Rapallo. L’assessore ci mandi sua figlia/sorella/moglie, di notte in casa di sconosciuti da sola, magari in una zona un po’ isolata.

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