Published On: Gio, Mag 2nd, 2013

No Tav bloccano operai a San Quirico, 30 denunciati

Vi sono diversi motivi per comprendere l’opposizione (purché non violenta!) alla TAV della Val Susa, a partire dai diritti dei proprietari del posto dove transiterebbe la linea Lione-Torino. Francamente però non si capiscono le ragioni anche infinitesimali per il No al Terzo valico ferroviario, che permetterebbe alla Liguria e al porto di Genova di sopravvivere nel XXI secolo: niente di più e niente di meno: sopravvivere è la parola giusta. Sono ragioni di un’opposizione calcistica, opposta a ogni razionalità e a ogni ideale, forse legata a un ambientalismo antiambientalista (le ferrovie merci ad alta velocità salvano l’ambiente, riducendo lo spaventoso numero di Tir che transitano su strade e autostrade liguri!). Anche se i costi sono alti (vedere le ragioni in immagine sotto, sull’amianto crediamo che valga lo stesso per ogni galleria fatta in diverse parti del mondo, dove la TAV si fa), alla fine il risparmio complessivo èIl risultato di questi errori abissali si vedono in quanto è successo questa mattina, con i No Tav contrapposti agli operai del cantiere. Assurdo, suicida (per le conseguenze penali e politiche) e medievale.

(ANSA) – GENOVA, 02 MAG – Una trentina di manifestanti No Tav sono stati denunciati oggi dalla Digos di Genova per aver fatto irruzione in un cantiere per la costruzione della linea ad alta velocita’ a San Quirico, sulle alture di Genova, e aver impedito l’ingresso degli operai, insultando e minacciando i lavoratori, costringendoli a non lavorare. Sono stati denunciati per violenza privata e interruzione di pubblico servizio una volta identificati grazie alle riprese della polizia scientifica.

no tav

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Stazione ferroviaria di Wuhan, Cina

Stazione ferroviaria di Wuhan, Cina

 

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