Published On: gio, Set 13th, 2018

Noi di Chiavari: per la Casa di riposo Torriglia serve una discussione seria

Istituto Torriglia, ampliamento, gestione finanziaria e situazione sanitaria: il gruppo consiliare Noi di Chiavari, “per niente soddisfatto dalle incerte e balbettanti risposte del sindaco Di Capua in occasione dell’ultimo consiglio comunale”, ha presentato una mozione sul tema.

Nel testo, i consiglieri Roberto Levaggi (capogruppo), Daniela Colombo e Silvia Garibaldi chiedono di “dibattere sulla gestione dal punto di vista socio-sanitario e da quello finanziario-immobiliare. In particolare, vogliamo chiarire autonomia e competenze del consiglio di amministrazione, ruolo del Comune in riferimento alla maggioranza, anche alla luce degli incarichi conferiti in estate ad alcuni consiglieri a proposito della Fondazione“.

Levaggi, Colombo e Garibaldi affermano: «Ci preoccupa non poco, e preoccupa tutti i chiavaresi, la prospettiva di un Torriglia fortemente indebitato che s’imbarca in una dubbia operazione immobiliare. C’è davvero bisogno di nuovi posti letto? Perché l’amministrazione Di Capua spinge così tanto su questa opzione? Che cosa c’è sotto? Siamo sicuri che tali progetti siano in linea con lo statuto della Fondazione? A tutte queste domande chiediamo risposte precise, documentate e puntuali. Non la vaghezza e gli imbarazzi dell’ultima volta. Il sindaco impari ad argomentare e, soprattutto, a metterci la faccia, come si conviene al suo ruolo».

Attraverso la mozione urgente, i consiglieri di Noi di Chiavari chiedono che l’argomento venga discusso non solo nel primo Consiglio Comunale utile, ma anche nell’apposita Commissione Prima, nella quale «si richiede inoltre la presenza del presidente e dei membri del cda della Fondazione, poiché è necessario avere dettagli e delucidazioni. Si richiede anche la presenza dei consiglieri Giardini e Corticelli, dati gli incarichi a loro conferiti ed inerenti proprio il Torriglia».

La casa di riposo Torriglia a Preli.