Published On: Lun, Mar 26th, 2018

“Noi per Rapallo”: dal vicesindaco Brigati un nuovo soggetto politico per l’ala pro-Bagnasco

La città è impegnata da ben altri pensieri – la Pasqua imminente, l’inizio dell’alta stagione turistica, il sole primaverile che finalmente comincia a farsi vedere e il tanto caos provocato dai cantieri aperti nel centro storico – ma là, all’orizzonte, fanno capolino le elezioni amministrative che, il prossimo anno, diranno ai rapallesi se la giunta guidata da Carlo Bagnasco avrà a disposizione altri cinque anni di navigazione pressoché invariata o se, complici evoluzioni al momento imprevedibili del clima politico scaturito dal voto dello scorso 4 marzo, gli equilibri municipali muteranno in maniera significativa.

Per ora l’unico dato certo è che i cittadini troveranno sulla scheda elettorale un nuovo soggetto politico: da pochi giorni è infatti nata “Noi per Rapallo”, nuova lista guidata da Pier Giorgio Brigati che va a sostituire “Un’altra Rapallo”, formazione con la quale l’attuale vicesindaco si era presentato alle urne nel 2014. La nuova lista nasce a seguito dello scioglimento di “Un’altra Rapallo”, decretato all’unanimità lo scorso dicembre allo scopo di porre fine a una compagine non più omogenea: fin da principio, infatti, non tutti i membri della forza politica avevano appoggiato la decisione di Brigati di stringere un’alleanza con Bagnasco e Mentore Campodonico. Il nuovo gruppo, che comprende fra gli altri anche l’attuale consigliere comunale con incarico alla sicurezza Walter Cardinali, sarà invece composto unicamente da nomi già schierati a favore dell’Amministrazione in carica.

Punti programmatici della neonata formazione politica l’attenzione ai territori frazionali, l’annosa ambizione di un palazzetto dello sport, un piano concreto per i piccoli alberghi e un progetto di ristrutturazione e ammodernamento per il teatro delle Clarisse, punto nevralgico della vita culturale rapallese che comincia a sentire il peso degli anni e dell’incuria. Nel logo della lista i colori degli storici Sestieri ruentini e le immagini del Santuario di Montallegro e del Castello sul Mare, circondate dai fuochi d’artificio delle Feste di Luglio: una chiara dichiarazione d’intenti circa l’impegno a mantenere soprattutto le tradizioni, i beni culturali – ai quali Brigati detiene la delega nell’attuale Amministrazione – e la memoria cittadina.