Published On: Mar, Mar 12th, 2019

Nove auto danneggiate dal vento. A rischio caduta un pino sulla salita della stazione di Cavi di Lavagna?

Come previsto da Arpal (e com’è già successo nella Provenza francese, dove il maestrale ha colpito duramente, la serata di lunedi 11 marzo è stata dominata dal vento, con folate sopra i 110 kmh sulle vette appenniniche, e di 80 kmh lungo la costa. Sulla spiaggia di ponente a Sestri Levante sembrava di trovarsi in mezzo al ghibli del Sahara, a causa della sabbia sollevata dal vento da nord. Preoccupazione nel porto della Bimare, non protetto dalla tramontana. Vasi rovesciati e rami spezzati, ma nulla di più.
Danni più marcati nella valle dell’Entella: a San Salvatore si è staccata una porzione di tetto, senza danni particolari per fortuna.
Interruzioni di corrente elettrica nel comune di San Colombano.

Occorre ora fare attenzione comunque, perché alcuni alberi -come i grandi pini domestici di cui vi sono molti esemplari nel Tigullio- possono aver subìto il vento, senza che apparentemente nulla si veda.
A noi fa paura il tratto di Aurelia che sale dalla stazione di Cavi di Lavagna fino all’altezza della strada romana con la chiesa della Concezione e l’asilo di Cavi. Lungo quei duecento metri vi è una branca di pino tutta allargata sull’Aurelia, che a nostro avviso merita una SERIA attenzione. Valutare anche i lecci e il terreno che si trovano quasi in cima alla salita, lato monte, non sarebbe male.

Sahara-Tigullio