Published On: Mar, Gen 8th, 2013

Nuova guida turistica di Chiavari

La nuova guida turi­stica di Chia­vari è nata per volontà della Asso­cia­zione Alber­ga­tori Chia­vari. Per la sua rea­liz­za­zione si è creata una col­la­bo­ra­zione con la Camera di Com­mer­cio, la Società Eco­no­mica, l’Ascom e il Civ, non­ché l’Istituto pro­fes­sio­nale Caboto (per la reda­zione dei testi in inglese), e l’Istituto tec­nico per geo­me­tri (per la parte topo­gra­fica).
Dice il pre­si­dente della Assoal­ber­ga­tori Ber­nardo Pes­sa­gno: “Finora vi erano molte guide com­mer­ciali, rea­liz­zate per fini pub­bli­ci­tari. Erano magari buone dal punto di vista gra­fico, ma impre­cise e poco aggior­nate sul piano delle infor­ma­zioni.
La nuova car­tina invece con­tiene nomi e indi­rizzi degli Hotel, la sede dell’Ufficio di Infor­ma­zioni turi­sti­che, oltre ai luo­ghi di inte­resse turi­stico (con descri­zione bilin­gue), gli spazi per il par­king, le chiese, le sedi ospe­da­liere, gli Uffici postali. La guida sarà con­sul­ta­bile anche via web.” “In un foglio a parte saranno for­niti i dati su B&B e Agri­tu­ri­smi, in modo da tenerli sem­pre aggior­nati, visto il con­ti­nuo ricam­bio di que­sto tipo di strut­ture nei con­fronti della quali siamo aperti e non con­cor­ren­ziali”, spe­ci­fica Pes­sa­gno.
Le guide saranno distri­buite negli eser­cizi della città. Nell’ufficio IAT, in altri uffici e negli hotel vi saranno anche guide in un for­mato più grande.

L’assessore Mario Maggi (delega a poli­ti­che del lavoro e com­pren­so­riali, Indu­stria e atti­vità pro­dut­tive, Poli­ti­che del turi­smo), sot­to­li­nea la novità di un metodo che pre­vede per le ristampe la pos­si­bi­lità di per­so­na­liz­zare le guide da parte di uno spon­sor col solo onere di dare una parte delle nuove copie agli hotel, uffici ed eser­cizi della città.
E’ anche neces­sa­rio rive­dere il sito del Comune, pre­ve­dendo che una sua parte impor­tante sia dedi­cata alla pro­mo­zione turi­stica della città”, aggiunge l’assessore, “Infatti è bene incre­men­tare le pre­senze dall’estero, pro­prio attra­verso il bino­mio inter­net e carta, a patto che la carta sia una guida agile e comoda da por­tare in tasca, come quella ora dispo­ni­bile. Pre­ve­diamo anche di creare dei pan­nelli digi­tali infor­ma­tivi nella città, con guida inclusa ovvia­mente”.
Il Comune e le asso­cia­zioni hanno con­fer­mato l’intenzione di man­te­nere e poten­ziare l’ufficio IAT, che –dopo l’assorbimento da parte della Regione– è diven­tato insuf­fi­ciente per ora­rio, per­so­nale e giorni di aper­tura. Al con­tra­rio a Chia­vari al per­so­nale Iat si è aggiunta una per­sona pagata da risorse locali, sup­por­tata da due gio­vani stu­denti, con fun­zione di sta­gi­ste. Un modello ottimo, che dovrebbe essere repli­cato nel Tigul­lio.
chiavari e lavagna

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