Published On: Lun, Ott 21st, 2019

Nuovi autobus ibridi sulla linea ATP tra Sestri levante e Chiavari

Continua il miglioramento aziendale di ATP Tigullio, avviato dalla nuova dirigenza. Dopo la rivoluzione dei tornelli anti “portoghesi”, ecco i primi autobus ibridi. In alcune linee ed orari, servirà anche diminuire la grandezza dei bus.

Comunicato dell’ufficio stampa di Atp Esercizio
Questa volta non ci sono sperimentazioni da fare. I primi due mezzi a
motorizzazione elettrica sono appena arrivati nel deposito della sede Atp
di Carasco e alla fine del mese saranno attivi su una delle linee più
importanti del Levante ligure: quella che collega Sestri Levante a Chiavari. I
bus sono prodotti negli stabilimenti Iveco, si tratta di due bus
“Urbanway” tipo “Hybrid high value”; sono lunghi 12 metri e hanno
un’altezza di 3.40 metri. Il sistema di alimentazione elettrico e di
propulsione “hybrid drive” è progettato per rispondere ai bisogni di
rendimento, di emissioni e di durata delle condizioni di trasporto
pubblico più esigenti. Il motore diesel (a cilindrata ridotta) Euro 6
funziona al fine di produrre l’elettricità per il motore elettrico di
trazione. Praticamente il motore diesel serve per la carica delle
batterie. L’azionamento ibrido è fornito dal motore a combustione interna
Iveco Tector 7 Euro VI da 6,7 litri con 210 kW e un motore elettrico di
trazione da 120 kW. «Con i due bus Iveco con motore ibrido rispondiamo a
quella richiesta di mobilità green che arriva dalle istituzioni ma
soprattutto dalle persone. I due bus entreranno in funzione tra Sestri e
Chiavari, in quel Tigullio che è strategico per Atp» – dichiara Enzo
Sivori, presidente di Atp Esercizio. Soddisfatto Claudio Garbarino,
consigliere delegato ai Traspirti di Città Metropolitana: «Atp ha
dimostrato quello che si può fare di buono gestendo bene il trasporto
pubblico. Personalmente credo che sia arivato il momento di pensare più in
grande, immaginando che l’Azienda di trasporto provinciale possa diventare Azienda di trasporto regionale».

I test sugli autobus ibridi disponibili per fino ad oggi confermano un
risparmio nel consumo di diesel  e quindi una riduzione fortissima delle
emissioni. «Si tratta di bus di ultima generazione, che sono stati testati
e adottati in città come Praga e Milano, dove Atm ne ha acquistati un
centinaio. Attualmente, oltre 1.500 di questi autobus ibridi operano in
tutto il mondo» – spiega Roberto Rolandelli, direttore operativo di Atp
che sta seguendo la messa in strada dei mezzi. I freni sono ultra sicuri,
con impianto pneumatico con due circuiti indipendenti, con sistema EBS/ABS ed in aggiunta ASR e dispositivo di blocco veicolo a porta aperta, mentre il sistema di rallentamento prevede il comando tramite leva del pedale del freno.

Il veicolo è anche a pianale ribassato per permettere di inclinare
il lato destro del veicolo per consentire un accesso più comodo.  La rampa
disabili: situata sulla porta centrale in prossimità della postazione
carrozzina, mentre oltre alle normali dotazioni di estintori il veicolo è
equipaggiato con un impianto fisso di estinzione (sistema antincendio
fogmaker) a nebulizzazione d’acqua. Sul fronte dei consumi la funzione
“Arrive & Go”, con il motore a combustione spento e zero emissioni, opera
a velocità del veicolo fino a 20 km orari, ovvero avvicinandosi e partendo
da una fermata dell’autobus e da un semaforo.

Bus ibrido