Published On: Lun, Ago 21st, 2017

Nuovi lampioni (5000 punti luce a LED o ecorays) a Sestri Levante

Corretta scelta a Sestri Levante, nell’obiettivo di contenere i consumi elettrici (il risparmio sarà del 58%).
Si deve comunque ricordare che la luce blu dei LED può essere dannosa, anche se soprattutto sugli schermi di tablet etc… –vedere QUI-. Inoltre, confidiamo che la tonalità delle nuove luci non sia bianco neon, ma calda: il panorama notturno non è solo estetica, ma anche economia, perché potenzia il valore turistico del posto. Bene l’utilizzo della linea LED  Ecorays, che indirizza la luce solo verso terra.
COMUNICATO
Sono iniziati gli interventi relativi alla sostituzione degli impianti di illuminazione pubblica effettuati da
Citelum S.p.A., aggiudicatario della gara “Servizio Luce 3 – Lotto 1”, e predisposti con la supervisione
tecnologica dell’ufficio tecnico comunale e della squadra operativa per i servizi tecnologici.
“Gli interventi proposti erano già stati approvati dalla Giunta Comunale lo scorso novembre – dichiara
Valentina Ghio, Sindaca di Sestri Levante – e oggi concretizziamo un progetto che guarda con attenzione
alla tutela dell’ambiente. L’insieme degli interventi che andiamo a realizzare hanno infatti un grande valore ambientale, oltre che tecnologico, poiché vanno a minimizzare quello che è l’impatto sull’ambiente del complesso di illuminazione pubblica, aumentandone anche l’efficacia. In questo modo continuiamo anche a dare una tangibile esecuzione alla adesione del Comune di Sestri Levante al “Patto dei Sindaci per l’energia sostenibile”, nell’ottica del raggiungimento delle finalità del protocollo di Kyoto in materia ambientale e continuiamo anche a lavorare alle buone pratiche che compongono la “Strategia Rifiuti Zero” sulla quale siamo particolarmente attivi da molto tempo”.
Gli interventi di sostituzione coinvolgono circa il 72% dell’intero patrimonio impiantistico, pari a oltre 5.000 punti luce e hanno avuto inizio nel mese di giugno 2017; i costi di realizzazione saranno sostenuti da Citelum S.p.A. che investe in questo progetto oltre 1.400.000€.
Il progetto prevede la sostituzione dei circa 2.400 apparecchi stradali del territorio comunale e la
sostituzione di circa 280 corpi di arredo urbano a completamento degli interventi nelle frazioni esterne.
Gli interventi consentiranno di avere apparecchi con maggiore efficienza energetica e durata di vita, un
maggiore comfort visivo e una maggiore resa cromatica che consentiranno di aumentare la sicurezza delle strade.
La qualità costruttiva, l’efficienza energetica e l’avanguardia tecnologica sono i criteri utilizzati per la
scelta dei prodotti da installare; inoltre, per i corpi illuminanti che hanno anche una funzione di arredo
urbano è stata adottata una politica progettuale che combina l’efficienza a una estetica consona al
contesto ambientale in cui si trovano, con particolare cura per i centri storici.
Nel corso della seconda settimana di agosto sono state effettuate prove installative dei nuovi prodotti per
ogni tipologia ed in particolare degli apparecchi ecorays in sospensione in via Lena a Riva Trigoso, della
lampada a led da inserire nei globi in Giardini M. Ventre, del kit retrofit per lanterna in via Parasio e degli apparecchi ecorays cima palo in lungomare Kennedy. Sono stati inoltre consegnati 500 ulteriori nuovi apparecchi stradali a LED che permetteranno l’avvio delle attività di sostituzione dalla seconda metà di agosto; a settembre inizierà invece la sostituzione delle colonnine dei lungomare cittadini.
Attualmente sono in corso gli interventi di sostituzione delle armature stradali nelle frazioni di Villa
Montedomenico, Villa Campomoneto, Villa Rovereto, Villa Libiola, Via Balicca e Ponterotto e Villa Tassani.
Da settembre, con l’ulteriore approvvigionamento di materiale in arrivo, verranno completati gli interventi e con iniziate le attività di sostituzione delle aree di Villa Rocca, via Santa Vittoria, villa Cascina di Sotto e Località San Bernardo.
La stima dei benefici energetico-ambientali prevede un risparmio annuo del 58% in termini di consumi,
consentendo di abbattere in maniera importante le emissioni inquinanti e contribuendo alla riduzione
dell’inquinamento luminoso.