Published On: Lun, Mar 30th, 2020

Nuovo allarme “milanesi” nel Tigullio: week end di massa al mare? Si temono contagi

Un weekend al mare, come se nulla fosse successo e nulla succeda.
Come successe una ventina di giorni fa, a inizio epidemia, ma quando già in provincia di Lodi fioccavano i morti. Una notevole massa di lombardi sfollò in Liguria. Sabato e domenica furono una follia carnevalesca: bar, ristoranti, negozi e carruggi stracolmi. Gelaterie con le persone una sopra l’altra per un cono…

Ecco, ora che sono morti oltre 10.000 italiani (metà dei quali in Lombardia), sembra che sia ritornato il week end al mare, complice il pessimo sistema di controllo dello Stato. Da più parti si segnalano famigliole non del posto che passeggiano come se nulla fosse sulle spiagge e nelle strade del Tigullio e della Riviera ligure. A Bonassola, a Sestri Levante fino a Camogli…

Su Facebook leggiamo: “Ma siete voi, persone mai viste in inverno a Bonassola, che passeggiate nel weekend anche con bambini piccoli come se fosse un periodo vacanziero, senza senso civico e con spavaldo non rispetto delle vigenti leggi. Mi auguro siate TUTTI residenti o domiciliati in questo borgo. Tuttavia, mi amareggia che Bonassola sia considerata alla stregua di un parco privato, dove si può fare quello che si vuole come in tempi normali, mentre i residenti DOC seguono pedissequamente le direttive del ministeroAllora chiedo rispetto, rispetto delle regole e della vita altrui, non menefreghismo.

Servirebbero controlli ai caselli autostradali, scrive qualcun altro. Oppure nei palazzi del Tigullio. Forse servirebbero più controlli in Lombardia.