Published On: Mar, Lug 30th, 2019

Nuovo divieto di balneazione a Sestri Levante: tre possibili cause. Rimediare è urgente

Un nuovo superamento dei colibatteri nelle acque della baia di Ponente, favorito dalle piogge dei giorni scorsi, ha fatto scattare un divieto di balneazione lungo un tratto di poco più di 200 metri sul lungomare Descalzo a Sestri Levante.
La presenza di colibatteri nelle acque marine NON dovrebbe avere alcun rapporto con la questione del depuratore della baia di Portobello.
– Tra le cause possibili, la prima è che da alcuni piccoli ruscelli possono arrivare in mare con la pioggia gli scarichi fognari illegali.
Un’altra possibile causa è che in passato -quando il depuratore aveva problemi di gestione del carico– i reflui delle acque nere venivano scaricati direttamente in mare (zona Ravino). Ma ciò non sarebbe comunque possibile oggi, con le regole vigenti.

Chiaramente l’Amministrazione ha in corso una indagine per capire l’origine dei colibatteri nella baia di Ponente: il problema dovrà essere risolto al più presto, perché viceversa il nuovo depuratore servirà a poco, se gli scarichi fognari illegali non saranno stati collegati alla rete comunale.
C’è anche una terza ipotesi: una buona parte della tubazione fognaria di Sestri ha un diametro sottodimensionato. Un tratto di tubazione potrebbe essere rotto e impregnare il terreno, finendo poi in mare con la pioggia?

COMUNICATO DEL COMUNE DI SESTRI LEVANTE
VISTA la comunicazione di ARPAL prot. n. 22383 del 30/07/2019 acquisita al prot. 31374 del 30/07/2019, con la quale l’Agenzia comunica l’esito sfavorevole del campione routinario acque di balneazione effettuato il 29/07/2019 nel punto IT007010059002 – Foce Torrente Gromolo, il cui tratto di balneazione da Nord a Sud va da l’asse civ. 8 di Lungomare Descalzo al pennello Foce Torrente Gromolo, e conseguente avvio del campionamento suppletivo per accertamento di inquinamento di breve durata da effettuarsi entro 72 ore dal campionamento routinario; VISTO il decreto dirigenziale Regione Liguria, n. 916 del 26/02/2019 che prevede il divieto temporaneo di balneazione nelle zone interessate dall’inquinamento, in attesa del campionamento suppletivo che sarà effettuato entro le 72 ore dopo il primo campionamento routinario;
VISTI gli artt. 50 comma 5 e 54 comma 2 del D. Lgs. 267 del 18 agosto 2000;
VISTO il D.Lgs. n. 116 del 30/05/2008 di attuazione della direttiva 2006/7/CE relativa alla gestione della qualità delle acque di balneazione e abrogazione della direttiva 76/160/CEE; VISTO il Decreto Ministeriale 30 aprile 2010;
VISTO il Documento Regionale inerente la Gestione dell’Attività Balneare, anno 2019; RITENUTO necessario intervenire cautelativamente a tutela della salute pubblica con adeguati provvedimenti a norma di legge;
RITENUTO pertanto dover interdire, temporaneamente, la balneazione lungo il tratto indicato in premesse anche se il punto interessato è limitato al punto di prelievo


ORDINA
Il divieto di balneazione temporaneo fino a nuove disposizioni nel tratto corrispondente al punto di campionamento IT007010059002 – Foce Torrente Gromolo, il cui tratto di balneazione da Nord a Sud va da l’asse civ. 8 di Lungomare Descalzo al pennello Foce Torrente Gromolo.

Baia delle Favole, by Tigullio news