Published On: Gio, Feb 21st, 2019

Nuovo porto di Santa Margherita e ricostruzione della diga. La gestione del Comune per Santa nel cuore è ondivaga

Di seguito un comunicato stampa di Insieme Santa nel Cuore
“È difficile, ancorché doveroso, per chi è abituato ad interpretare seriamente il ruolo politico assegnatogli dai cittadini, intervenire in una commedia del grottesco in cui si prorogano le proroghe, si revocano le revoche, si archiviano le archiviazioni, il tutto con una corrispondenza epistolare degna del miglior Jacopo Ortis. Con l’ultima lettera, oramai nota a tutti, il Responsabile Unico del Procedimento, ing. Feriani, informa la Santa Benessere & Social che, in sintesi, il Comune ha deliberato di provvedere autonomamente al ripristino della diga foranea danneggiata dalla mareggiata del 29 ottobre onde potere accedere alle procedure di urgenza previste dalla legge, la ringrazia per essersi resa disponibile a ricostruire il molo di sopraflutto e, dulcis in fundo, le comunica “la conclusione del procedimento avviato con nota n. 46559 del 28 dicembre 2018, senza procedere all’archiviazione dell’istanza di concessione demaniale marittima e di approvazione del progetto definitivo del porto”. Bene, pur consci che decisioni di questo tipo possano essere prese autonomamente e legittimamente dal RUP, non riusciamo a credere che non ci sia stato un preciso imput politico da parte dell’Amministrazione comunale. A che gioco stiamo giocando? 47 prescrizioni poste dal Consiglio comunale ed in buona parte non rispettate, rappresentano 47 validi motivi per respingere il progetto ma il Sindaco tergiversa. Perché non prendere una posizione netta e chiara? Perché le anime dissenzienti a questa operazione all’interno della maggioranza non espongono pubblicamente i loro dubbi? Perché non essere trasparenti nei confronti dei cittadini che, attoniti ed increduli, assistono a questo incomprensibile teatrino dell’assurdo? Perché? Sindaco, la città merita risposte. Risponda.”

Santa ML diga distrutta dal mare