Published On: Ven, Lug 4th, 2014

Nuovo progetto di NoiHandiamo, per una città più accessibile

consegna proventi del torneo Noihandiamo al mare

SESTRI LEVANTE. Dopo il successo di “NoiHandiamo al mare”, la prima spiaggia interamente accessibile ai disabili motori gravi, ecco qualche aggiornamento da parte dell’associazione “Noi Handiamo”, che si occupa di promuovere l’integrazione delle persone con disabilità nella società e nell’abbattimento di tutte le barriere culturali e architettoniche che possono limitare la libertà della persona disabile con problemi motori, promuovendo spiagge, strutture turistiche e attività sportive per tutti.”Grazie al torneo organizzato dal Moijto Cafè di Lavagna durante l’inaugurazione della spiaggia abbiamo raccolto la donazione più alta ricevuta finora: ci hanno consegnato un assegno di € 785 – spiega Mirtha Barbetti -. La spiaggia comincia ad avere qualche frequentatore, moltissimi curiosi che vengono ad informarsi e che quindi quasi sicuramente verranno. Abbiamo la conferma che ce n’era bisogno proprio dal fatto che chi ci contatta sono disabili motori gravi che hanno assolutamente bisogno di certe accortezze”.

presentazione di NoihandiamoEcco la nuova iniziativa che partirà a breve. “Il progetto “Qui NoiHandiamo” consisterà nella consegna di una lettera a tutti i commercianti che hanno locali non accessibili, proprio per sensibilizzarli e indurli a rimediare a questo problema, munendosi di scivolo, per facilitare l’ingresso ai disabili. Vogliamo creare una mappa dei locali accessibili, prima sul nostro sito che già seguito da molte persone, ed poi attraverso alcune testate giornalistiche nazionali come il Corriere della Sera. In un secondo momento, quando ci saranno un bel po’ di locali accessibili, una mappa cartacea – aggiunge Barbetti -. Coloro che vorranno partecipare all’iniziativa verranno inseriti gratuitamente come esercizi accessibili sul sito www.noihandiamo.it e in futuro sulla mappa cartacea. Sarà anche fornito un adesivo che indicherà l’accessibilità. L’associazione s’impegna a mettere a disposizione la sua esperienza per qualsiasi informazione e consultazione per l’abbattimento della barriera architettonica presente”.

Displaying 2 Comments
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  1. Rino ha detto:

    I Comuni,oggi come oggi,hanno delle difficoltà. Per cui la Redazione non ha tutti i torti Ma i soldi per fare altri lavori li trovano sempre! Per le barriere architettoniche no. Evidentemente si può affermare che per la salute non c’é la volontà. Basti vedere l’Ospedale cittadino, che bisogna andare a Rapallo o a Lavagna per farsi curare. Dopo ci viene detto dalla Regione che il Tigullio non ha un’identità da proporre al turista. Sfido io,con i soldi pubblici,anziché dedicarli alle infrastrutture,ci comprano oggettistica di svariata…… natura! Ma questi soldi spesi a vanvera,e per il proprio tornaconto,non si potrebbero spendere per cose che molto più utili o di impellente necessità e che interesserebbero sia i cittadini che i turisti? Alla fin fine sono soldi loro e che sempre per loro vanno spesi,o no? Mi chiede qualcuno,se i soldi vengono spesi (male o bene,non importa)ma poi come farebbero a pagarsi i lauti stipendi?

  2. Claud ha detto:

    Cara Barbetti, insisto sull’accessibilità degli studi privati (medici in particolare)come già ti evidenziavo in una chat. Vedo invece che date priorità a cose importanti si, ma meno della salute.

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