Published On: Mer, Set 25th, 2019

Nuovo PUC di Rapallo: bene per le aree di pregio. Da risolvere traffico e passeggiata. Demolire i palazzacci?

È stato approvato oggi dalla Giunta regionale della Liguria il progetto di PUC del Comune di Rapallo che va a sostituire il vecchio piano regolatore del 1986, ormai inadeguato per lo sviluppo cittadino di una città già gravemente offesa dalla cementificazione selvaggia degli anni ’60, dalla quale nefasti esiti si riverberano sul traffico urbano ancora oggi, sempre problematico e irrisolto.

Oggi abbiamo concluso un lungo e complesso iter che dota finalmente Rapallo di uno strumento moderno e aggiornato per poter progettare il proprio futuro”, ha commentato l’assessore regionale all’urbanistica Marco Scajola. “Si tratta di un PUC che valorizza il rapporto con il mare, dal punto di vista paesaggistico, ambientale e architettonico, che comprende la difesa del suolo con i Piani di Bacino e che limita gli interventi edilizi nelle aree di pregio.”.

Fra le altre linee di sviluppo del progetto, la valorizzazione del territorio agricolo con interventi per il recupero degli uliveti, la realizzazione del percorso pedonale di collegamento costiero con Santa Margherita Ligure, la strada parco e la riqualificazione del centro storico. Individuate anche le aree di maggior degrado dove autorizzare interventi di riqualificazione con demolizione e conseguente riconoscimento di credito edilizio.
Il progetto preliminare di PUC era stato adottato nel 2005 e approvato dalla Regione l’anno successivo, tuttavia le profonde modiche degli scenari normativi statali e regionali hanno obbligato ad adeguare il progetto, ripresentato quindi nel 2018. La Regione ha poi formulato osservazioni che una volta accolte hanno permesso l’approvazione odierna.

I problemi tuttavia rimangono, con i nuovi edifici (foto). D’altro canto, la migliore soluzione per Rapallo sarebbe la demolizione di interi blocchi di palazzi, con la edificazione di una città finalmente magnifica come lo era prima della guerra.
Purtroppo queste cose in Italia sono solo velleitarie voluttà oniriche.
Anche se è pur vero che moltissime zone di Rapallo restano splendide (la baia di San Michele di Pagana, la collina di Montallegro, la punta dell’Excelsior, il centro storico…), resta la presenza di una troppo massiccia dose di palazzacci, del traffico, di una passeggiata che è ancora tutta da fare a Levante del Castello, e sicuramente da migliorare nella parte tra il Castello e l’Excelsior.

Rapallo, demolire e ricostruire?
Il gazebo installato dal comitato (fotografia di Andrea Carannante)