Published On: Sab, Apr 20th, 2013

Obiettivo acqua pubblica: ce lo svela Rossignotti

giacomo rossignotti obiettivo acqua pubblicaSESTRI LEVANTE. Gestione pubblica del servizio idrico e un unico depuratore per Val Petronio e Valle del Gromolo. Il candidato sindaco Giacomo Rossignotti ha espresso oggi davanti al pubblico del convegno “Obiettivo acqua pubblica” la sua ricetta per una gestione equilibrata e sostenibile del patrimonio idrico del territorio, un discorso che si lega al tema “rifiuti zero”, già trattato in un incontro precedente, e a quello di grande attualità del depuratore comprensoriale. “Il protocollo d’intesa sottoscritto dai Comuni del Tigullio orientale è un progetto faraonico, che richiederà dai 14 ai 20 anni per diventare realtà. Una delle principali criticità è legata alla location scelta, la foce dell’Entella, già abbastanza provata dai fenomeni di erosione provocati dal porto di Lavagna – ha detto Rossignotti -. Siamo fermamente convinti della necessità di un “Patto di fiume”, che coinvolga i Comuni delle valli del Gromolo e del Petronio, tutti gravanti sul mare di Sestri e Riva. Un depuratore locale, più piccolo di quello previsto a lavagna, avrebbe costi e tempi di realizzazione ridotti, e spese di manutenzione più contenute”.

rossignotti obiettivo acqua pubblicaUn progetto che andrebbe di pari passo con quello di portare l’acqua ad una gestione di tipo pubblico. “Il controllo della rete deve essere esercitato dai cittadini, che devono partecipare e verificare tutto il ciclo, dalla fase di emungimento, al rubinetto di casa, passando per la depurazione – ha aggiunto il candidato sindaco -. Anche il personale responsabile del funzionamento e della manutenzione delle reti idriche e fognarie dovrebbe essere personale qualificato dal punto di vista tecnico e non politico, quindi non il frutto di carrozzoni improvvisati in occasione delle elezioni politiche”. Rossignotti  ha passato in rassegna tutte le criticità evidenziate sulla rete delle aque bianche e nere cittadina: “Abbiamo problematiche conclamate legate all’immissione di fognatura in torrenti e rivi, una rete fognaria carente ed obsoleta, spesso rattoppata senza andare ad intervenire sulla base, per non parlare dell’odore e di ciò che avviene nel sottosuolo, vicino alle falde”.

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  1. Rino ha detto:

    Sono d’accordo con la Redazione. L’acqua è sempre stata pubblica. E viene dal cielo. Mi si dice che viene trattata. Scusate come a Viterbo? Una volta c’erano i fontanieri,ora non più,e si paga come fosse acqua…. salata. Se c’erano degli intrallazzatori almeno erano pubblici dai bilanci presentati,sempre risultanti veridici o almeno apparivano tali(n.d.r.)e criticabili da tutti i cittadini. Ora è privatizzata,con lauti utili per le Società che la gesticono, con bilanci che ti lascio dire(visibili parimenti ai cittadini,ma con dati ad uso e consumo proprio). Per ciò che viene detto,una domanda sorge spontanea,(come diceva Lubrano),perchè allora ci hanno fatto fare un referendum e non si è mai dato applicazione allo stesso? Sempre per sprecare denaro publico con ritorno nelle tasche di pochi eletti?

  2. Redazione ha detto:

    Io non concepisco gli adoratori dell’acqua pubblica. L’acqua è un bene pubblico come l’aria? Vabbe’, e allora? Cosa c’entra questo con l’assegnazione dell’acqua ai partiti e alla burocrazia? Rossignotti sbaglia profondamente, e si allinea con le peggiori idee di Cossutta & Co. su questo argomento. L’inefficienza del pubblico è sotto gli occhi di tutti. Si opera in regime di monopolio del pubblico E di monopolio dei privati intrallazzoni, come la multinazionale francese Veolia. Al contrario esatto: l’acqua dovrebbe essere gestita rigorosamente dai PRIVATI. Il pubblico dovrebbe fare il suo mestiere democratico, cioé controllare che il servizio sia buono, l’acqua ottima, il costo congruo. BASTA (e avanza). Il resto è Unione Sovietica o -peggio- nullismo. N.B. Il privato -nelle società moderne e democratiche (nel Regno Unito dal XV secolo circa) siamo noi, non sono gli intrallazzoni partiti-monopolisti privati… Vedere anche qui: https://www.facebook.com/paolo.dellasala/posts/437260186367050

  3. ANDREINO ha detto:

    Ma quindi, cosa vorrebbe fare? Va bene, acqua pubblica, poi chi gestisce la manutenzione della rete idrica, pulizia vasche, pompe, rifacimento tratte? La soluzione in questo articolo dov’e’? La sceglierebbe personalmente lui la ditta o tramite bando Communale? E poi questi come si pagano? tramite i ricavi delle bollette o con l’IMU?

  4. Alessandro ha detto:

    Grande Giacomo, spero che i cittadini di Sestri non schierati con la sinistra diano il loro voto a te una persona seria preparata e costruttiva
    Che scacco matto alla lista PDL di Bordero e Conti che signorilità in confronto all’arroganza di Sivori

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