Published On: Lun, Nov 27th, 2017

Ok alla fusione tra ATP e AMT, ma serve più forza contrattuale al Tigullio

La Sindaca di Sestri Levante, Valentina Ghio, commenta così la prossima delibera in merito all’iter di fusione per incorporazione di Atp SpA in Amt SpA, legata all’attuazione del Decreto Madia sulle partecipate, che in quanto Comune socio di Atp SpA, verrà discussa in Consiglio Comunale: “Come comune socio di ATP Spa, porteremo al Consiglio Comunale l’approvazione della fusione, per consentire di mettere in sicurezza le aziende del Trasporto Pubblico Locale alle leggi sulle partecipate. Si apre però una fase nuova, tutta da costruire, dove con chiarezza vanno definite sia la necessaria presenza del Tigullio negli organi sociali sia salvaguardate tutte le peculiarità del trasporto extraurbano, che ad oggi non sono indicate, ma che dovranno essere inserite. Come Amministrazione Comunale che ha sempre avuto grandissima attenzione al trasporto extraurbano e alle sorti di Atp, del servizio, dei lavoratori e degli utenti, sosteniamo la delibera di fusione tra i due soggetti per evitare che il mancato accordo
possa comportare conseguenze rilevanti sul trasporto pubblico locale, a partire dalla mancanza di una società unica in grado di gestire – come annunciato – il servizio per l’area metropolitana genovese.”
Prosegue Ghio: “L’approvazione della fusione, non può però far sottacere alcuni punti che chiediamo che la nuova azienda, e la Citta’ Metropolitana in primis, debbano inserire nel percorso che si aprirà. La nuova configurazione dell’azienda nata in seguito alla fusione, così come emerge dal concambio, è fortemente sbilanciata dal peso del Comune di Genova, e i territori del servizio extraurbano ne escono con ancora minore potere decisionale, così come la Città Metropolitana, che da sempre ha gestito l’equilibrio tra il servizio urbano e quello extraurbano.
Occorre pertanto meglio delineare gli strumenti di partecipazione e presenza dei rappresentanti del trasporto extraurbano, a partire dai Comuni soci del Tigullio, nella governance della nuova azienda. Senza queste integrazioni, la conformazione attuale genera preoccupazione sul ruolo del Tigullio nella decisione sui temi del trasporto pubblico locale, anche per la fase transitoria ed eccezionale che stiamo vivendo, tanto più nella gestione ordinaria della nuova società. La decennale esperienza del trasporto extraurbano che Tigullio Trasporti prima, Ali, e ora Atp hanno, nel rapporto con il territorio e con il servizio ai Comuni va conservato e garantito, perché le problematiche del trasporto extraurbano, sia nel Tigullio che nel genovesato, vanno considerate con una particolare attenzione, visto che si rivolgono molto spesso ad anziani, sono spesso collegate col trasporto scolastico, e tutta questa rete di servizi va confermata e garantita senza diminuzioni.
“Per questo – conclude la Sindaca Valentina Ghio – condividendo le osservazioni redatte assieme agli altri Comuni soci del Tigullio, chiedo al Sindaco Metropolitano di mantenere costante un confronto con il nostro territorio e con il territorio extraurbano e di operare attivamente, anche avviando un percorso di integrazione dello Statuto della nuova società Amt, per prevedere la presenza negli organismi di governance della nuova azienda (CdA e Collegio Sindacale) di rappresentanti dei Comuni Soci, portatori degli interessi pubblici del trasporto extraurbano del Tigullio, per far sì che la nuova azienda sia in grado di operare con efficacia e pari dignità su tutto il bacino metropolitano.”

ATP: aree servite